/ Attualità

Attualità | 15 gennaio 2020, 14:34

I Carabinieri di Bagnolo traslocano a Barge: nessun accorpamento in vista, il Comune costruirà una nuova caserma

Scartata l’ipotesi di ricollocare i militari nell’ex scuola elementare: serve una struttura antisismica. Il nuovo edificio sorgerà nei pressi dell’asilo “Principessa Maria Pia”. Costo dell’investimento: 800mila euro. In Municipio i Carabinieri potranno continuare a svolgere attività d’ufficio

Il trasloco dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte

Il trasloco dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte

Ci sono novità nella vicenda della caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte, sotto sfratto dal dicembre 2018.

La foto che pubblichiamo è di ieri (martedì). Ritrae due camion di una ditta di traslochi di fronte alla caserma dei militari bagnolesi. Perché questo è il primo dato: i Carabinieri di Bagnolo Piemonte traslocano.

Dove? A Barge, nei locali di via Fiorita che hanno ospitato il Corpo Forestale dello Stato, sino alla riforma ed alla “fusione” con l’Arma dei Carabinieri. Si tratta dell’edificio distante pochi metri dal distaccamento dei Vigili del fuoco volontari.

Va specificato, però, che Bagnolo Piemonte non perderà il presidio territoriale dell’Arma dei Carabinieri. Alla base dello sfratto v’è come abbiamo più volte scritto, l’intenzione dei proprietari dello stabile di via Giacomo Leopardi 20, a pochi passi dal Municipio, di non rinnovare il contratto di locazione, interrotto dal 30 settembre 2018, come stabilito dalla sentenza del tribunale di Torino, sede dell’Avvocatura di Stato.

La proprietà, come ci aveva confermato il legale Pierluigi Pomero, vuole demolire il fabbricato, che risulta ormai essere obsoleto e che necessita di interventi di manutenzione costosi.

A dicembre 2018 Rocco Italiano, all’epoca comandante provinciale dei Carabinieri, aveva parlato del “rischio vero di perdere un presidio importante per il territorio”. Ma, al tempo stesso però, aveva anche rimarcato che sia il Comando dell’Arma, che il Comune e la Prefettura erano “tutti impegnati per scongiurare questa eventualità”.

Col passare dei mesi sono state vagliate diverse ipotesi.

La prima trattativa si era aperta con un soggetto privato, per l’affitto di alcuni locali in centro paese. Il Comune, frattanto, aveva dato mandato (con un costo di 5980 euro) all’ingegner Andrea Bonelli di realizzare un progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento per l’adeguamento delle ex scuole elementari del capoluogo (in via Cavalieri di Vittorio Veneto) a nuova caserma dei Carabinieri.

Entrambe le soluzioni, come ci conferma il sindaco di Bagnolo Piemonte, Fabio Bruno Franco, non sono state ritenute idonee: “Quando la Prefettura e il Comando provinciale ci hanno chiesto se fossero disponibili locali pubblici, abbiamo messo a disposizione le vecchie scuole, ipotesi che però è stata bocciata”.

Il motivo? Bagnolo Piemonte è un comune sismico e, per ottemperare alle nuove norme per la sicurezza delle caserme, serve una struttura idonea in materia di antisismica. L’unico edificio che risponde agli standard, a Bagnolo, è quello che ospita la scuola elementare, in via don Milani.

L’Amministrazione comunale, nell’ottica di mantenere sul territorio un presidio prezioso ed importante, ha quindi deciso di farsi carico della costruzione di una nuova caserma dei Carabinieri. Un’operazione dal costo di 800mila euro, che il Comune si accollerà attraverso l’accensione di un mutuo.

L’area dove sorgerà la nuova caserma è quella nelle immediate vicinanze dell’asilo “Principessa Maria Pia”, in via don Poetto angolo via Borgia.

Non rientra nelle competenze del Comune la costruzione o l’adeguamento di locali per ospitare le caserme dei Carabinieri. Nel nostro caso, però, mi sento di dire che stiamo collaborando per trovare una soluzione” prosegue il sindaco.

Che poi chiede che “venga corrisposto, a fine lavori, un canone di locazione adeguato all’investimento da effettuare”.

Dalla Prefettura di Cuneo, Maria Antonella Bambagiotti, viceprefetto vicario, precisa che “la congruità del canone di locazione verrà fissata dall’Agenzia del Demanio, che valuterà sicuramente un importo adatto in base al tipo di struttura che verrà realizzata”.

Per il periodo di permanenza dei Carabinieri nell’ex caserma della Forestale di Barge l’Amministrazione comunale metterà a disposizione un locale nel Municipio all’interno del quale i Carabinieri potranno ricevere denuncia e svolgere attività d’ufficio.

Dal Municipio di Bagnolo – aggiunge Bruno Franco – alla caserma di via Fiorita ci sono quattro minuti di macchina, rispettando i limiti di velocità. Una distanza pari a 3,7 chilometri, davvero poco”.

Dal lato operativo, per quanto riguarda uomini, mezzi e servizi ai cittadini, non cambierà nulla” sottolinea ancora il sindaco Bruno Franco.

Al primo cittadino sono andati i ringraziamenti della Prefettura, come ci ha detto il viceprefetto Bambagiotti, per “la collaborazione e l’attività posta in essere, volta a mantenere il presidio dell’Arma in paese”.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium