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Viabilità | 16 gennaio 2020, 15:00

Dopo il crollo del viadotto dell'A6, la situazione insostenibile della Statale del Nava finisce sul tavolo del ministro De Micheli

Il deputato leghista Flavio Di Muro ha presentato un’interrogazione scritta al ministro alle Infrastrutture: "Occorre al più presto chiarire i tempi dell’ultimazione dei lavori sulla SS 28 e accelerare la chiusura dei cantieri"

Immagine di repertorio

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"Sono settimane che la circolazione, già da anni difficile, sulla Statale 28 'del Colle di Nava' è diventata insostenibile.

Infatti, l’arteria stradale di collegamento tra le province di Cuneo e di Imperia, su cui perdurano cantieri infiniti, è diventata un’alternativa molto frequentata da centinaia di mezzi pesanti, dopo il crollo del viadotto sulla A6”.

Lo ha detto il deputato della Lega Flavio Di Muro, che ha presentato un’interrogazione scritta al ministro alle Infrastrutture De Micheli in merito ai lavori sulla SS28.

I sindaci, legittimamente, hanno denunciato la situazione che ha messo in ginocchio questa zona, ma ancora attendono risposte: “Vista la situazione emergenziale – prosegue Di Muro - dovuta alla circolazione su un’unica carreggiata sulla A6, occorre al più presto chiarire i tempi dell’ultimazione dei lavori sulla SS 28 e accelerare la chiusura dei cantieri.

Rallentamenti, code e sensi unici alternati non possono essere più sostenuti da una vallata che rischia il collasso per l’aumento esponenziale del traffico pesante degli ultimi due mesi”.

Domenica prossima – termina Di Muro - per il convegno sull’Armo-Cantarana, saranno presenti anche i tecnici del Mit che potranno rendersi conto, di persona, dell’assoluta esigenza di piccole opere per dare ossigeno al territorio: prima di grandi progetti, si risolvano le problematiche più semplici ma più contingenti per abitanti, turisti e imprese”.

redazione

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