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Ambiente e Natura | 17 gennaio 2020, 11:37

Rinvenuto a Verzuolo un esemplare di sparviero eurasiatico, morto dopo un probabile urto contro una vettura

A ritrovarlo, il Servizio vigilanza di Enalcaccia Cuneo che, dopo aver contattato il Comune, lo ha consegnato al Servizio Vigilanza del Parco del Monviso per la tassidermizzazione – tecnica di preparazione e conservazione dei corpi degli animali – a scopi scientifici

Da sinistra, Damiano e gli agenti del Servizio vigilanza del Parco del Monviso, con l'esemplare di sparviero eurasiatico ritrovato a Verzuolo

Da sinistra, Damiano e gli agenti del Servizio vigilanza del Parco del Monviso, con l'esemplare di sparviero eurasiatico ritrovato a Verzuolo

Un esemplare di sparviero eurasiatico (accipiter nisus la specie) è stato rinvenuto privo di vita mercoledì sera a Verzuolo. Con ogni probabilità, il rapace - diffuso particolarmente nelle zone temperate di Eurasia e Africa - ha subito un urto con un’autovettura.

A ritrovarlo, il Servizio vigilanza di Enalcaccia Cuneo che, dopo aver contattato il Comune di Verzuolo, ha successivamente consegnato l’esemplare al Servizio Vigilanza del Parco del Monviso per la tassidermizzazione – tecnica di preparazione e conservazione dei corpi degli animali – a scopi scientifici.

Il piccolo rapace diurno si nutre principalmente di roditori e, al momento del ritrovamento, era in ottimo stato di conservazione, malgrado l’urto violento.

Non è purtroppo raro che gli uccelli selvatici possano entrare in collisione con cavi elettrici, autoveicoli o vetrate, rimanendo feriti o uccisi” spiega Giovanni Damiano, del Servizio Vigilanza di Enalcaccia Cuneo.

A tal proposito, si ricorda che in caso di animali selvatici rinvenuti morti occorre contattare il Comune in cui è avvenuto il ritrovamento, mentre nel caso di animali selvatici feriti si deve contattare il Numero unico per le emergenze, il 112, che metterà in contatto l’utente con il competente Servizio veterinario dell’Asl e, da qui, con i Carabinieri Forestali o la Vigilanza provinciale.

Enalcaccia Cuneo, inoltre, ricorda che a Bernezzo è da anni attivo il Cras, Centro recupero animali selvatici, che si occupa di curare la fauna selvatica che a vario titolo viene ritrovata ferita accidentalmente, entrando in contatto con manufatti o attività umane.

Nicolò Bertola

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