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Al Direttore | 22 gennaio 2020, 13:45

Montaldo di Mondovi: "Incentivare il turismo è fondamentale per la sopravvivenza dei nostri territori, ma dobbiamo preoccuparci di dare ai turisti servizi adeguati"

Riceviamo e pubblichiamo

Montaldo di Mondovi: "Incentivare il turismo è fondamentale per la sopravvivenza dei nostri territori, ma dobbiamo preoccuparci di dare ai turisti servizi adeguati"

Ill.mo Signor Direttore,

In queste ultime settimane, nel nostro territorio, si sono svolti diversi incontri pubblici sulla promozione turistica e su cosa fare per attrarre nuovi visitatori. In tutti gli incontri alla presenza di importanti rappresentanti politici e operatori specializzati del settore si sono affrontati interessanti temi, presentate proposte per la promozione del nostro territorio e per implementare il bacino di turisti che soggiornano nei nostri comuni. Dobbiamo però essere realisti e concreti, tranne alcune rare eccezioni, a questi nuovi turisti e a tutti quelli che vogliono visitare queste splendide valli cosa possiamo offrire loro in materia di servizi ? Il problema principale dei nostri Comuni è la continua e irreversibile chiusura delle attività commerciali e ricettive. Negli ultimi anni, ad eccezione della nuova gestione nella conduzione del Market di Sant’Anna Collarea, (ai giovani gestori un grande grazie per aver dato continuità ad un servizio essenziale per il nostro territorio), si sono verificate solo delle chiusure di attività commerciali e nessuna nuova apertura. Incentivare il turismo è fondamentale per la sopravvivenza dei nostri territori, però contestualmente dobbiamo preoccuparci di dare ai turisti servizi adeguati e per servizi intendo strutture ricettive di prima accoglienza, bar, trattorie, e negozi di generi alimentari. Oggi, purtroppo, un turista che viene nei nostri comuni rischia di non trovare un esercizio pubblico aperto e di doversi spostare di chilometri per dare soluzione ad una propria esigenza. Continuare a dire che da noi si può trovare aria fresca, tanto verde e sentieri ben segnalati non basta più, queste non sono più una peculiarità di cui vantarci, si trovano dappertutto; si deve cercare invece di dar luce ad attività di intrattenimento, attività e iniziative che riempano le  giornate di vacanza del villeggiante. Le nostre valli e i nostri territori sono ricchi di storia, arte, cultura, natura; se però i visitatori attratti da queste ricchezze, poi nei fatti non riescono a soggiornare e/o rifocillarsi per almeno due giorni per mancanza di servizi turistici ricettivi, il territorio non ne ha giovamento e di riflesso non vi è una ricaduta turistica; i turisti che vengono per un giorno e trovano questi disservizi, difficilmente ritornano e fanno anche una pubblicità negativa. Ritengo che, oltre ad investire sulla promozione turistica del territorio, si debbano fare progetti, anche con impegno di risorse economiche, per ricercare e coinvolgere persone o società interessate ad investire qui da noi, ad attivare nuove attività commerciali e ricettive in modo tale da avviare un servizio costante per i turisti ma anche per quelle famiglie che vogliono continuare a vivere in queste zone. I Comuni che hanno nel loro patrimonio strutture turistiche sportive, con all’interno la possibilità di ristorazione, avrebbero dovuto e debbono mantenerle attive e aperte, operare per la loro promozione e il loro sviluppo, anche con investimenti economici, e non al contrario spingere alla chiusura e all’abbandono. Se vogliamo sperare in un nuovo rilancio del nostro territorio il primo segnale deve partire dall’impegno delle Amministrazioni Comunali.  

 

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