/ Attualità

Attualità | 25 gennaio 2020, 10:55

A Saluzzo, improprio l'inserimento di "Oltre la striscia" nei programmi di celebrazione della Giornata della Memoria

La Comunità ebraica di Cuneo e l'Associazione Italia-Israele di Cuneo prendono posizione riguardo lo spettacolo della compagnia "La Corte dei Folli" di Fossano, in calendario questa sera a Saluzzo

Carlo Benigni, presidente dell'Associazione Italia-Israele di Cuneo

Carlo Benigni, presidente dell'Associazione Italia-Israele di Cuneo

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Comunità ebraica di Cuneo e dell'Associazione Italia-Israele di Cuneo.

 

Nell'ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, promosse dal Comune di Saluzzo, è in programma per questa sera, 25 febbraio, la rappresentazione teatrale di "Oltre la striscia", a cura della compagnia "La Corte dei Folli" di Fossano.

Vi si descrive  l'esperienza di due palestinesi, Akram, medico rimasto nella striscia di Gaza per poter curare la propria gente, e Rinan, che ha abbandonato la sua terra di origine per raggiungere Israele ed entrare nell’esercito. "Oltre la striscia" - informa la locandina- "è una guerra nella guerra. I due personaggi diventano man mano al contempo sequestrati e sequestratori, vittime e carnefici di scelte obbligate, in guerre obbligate".

Ci sembra quantomeno improprio  l'inserimento di "Oltre la striscia" nei programmi di celebrazione meritoriamente promossi dal Comune.  A quanto si legge sulla trama, lo spettacolo non appare immune da distorsioni storiche che, soprattutto nel contesto della Giornata della Memoria che ricorda l’Olocausto, creano un più o meno dichiarato collegamento tra la persecuzione nazista perpetrata nei confronti del popolo ebraico e le scelte politiche del governo dello Stato d’Israele verso la popolazione palestinese. Come è noto, a tutt'oggi la guerra è dichiarata unilateralmente dai palestinesi di Hamas, che da Gaza, con il sostegno dell'Iran, si propongono la distruzione di Israele, come si legge nella loro carta costituzionale.

La Giornata della Memoria è stata istituita per ricordare la Shoah, che ha visto sei milioni di vittime. A Saluzzo è stata eliminata l'intera Comunità ebraica. In questa Giornata non è consentito alcun margine di ambiguità. Come ha sottolineato il Presidente Mattarella, in occasione delle solenni cerimonie tenute a Gerusalemme allo Yad Vashem, tempio dell'Olocausto, il popolo italiano deve riconoscere le proprie pesanti responsabilità nella persecuzione degli ebrei; accanto ad atti di grande umana solidarietà e fratellanza, se ne registrarono altri di esecrabile complicità con il nazifascismo.

Nei giorni scorsi il Governo italiano ha fatto propria la definizione di antisemitismo dell'I.H.R.A., International Holocaust Remembrance Alliance", nella quale tra l'altro si leggono alcuni esempi illustrativi di ciò che per antisemitismo si intende:   " negare al popolo ebreo il diritto all'autodeterminazione, sostenendo che l’esistenza di uno Stato di Israele è un atteggiamento razzista;  applicare una doppia misura, imponendo ad Israele un comportamento non richiesto a qualsiasi altro paese democratico; paragonare la politica odierna di Israele a quella dei nazisti; ritenere gli ebrei collettivamente responsabili delle azioni dello Stato di Israele". Ci è sembrato utile ricordarlo.

 

Comunicato stampa

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium