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Eventi | 25 gennaio 2020, 12:00

Parte il secondo Carnevale delle 2 Province, Saluzzo e Rivoli: la castellana è Graziella Toselli Tagliano

Al via il 92° Carnevale di Saluzzo: Ciaferlin ancora Aurelio Seimandi. A Saluzzo la sfilata dei carri il 16 febbraio e il Carnevale degli oratori della Diocesi il 23; in programma serate danzanti, incontri con le maschere, gadget e novità

Saluzzo, le maschere 2020 della città. La Castellana Graziella Toselli Tagliano è la seconda da destra.

Saluzzo, le maschere 2020 della città. La Castellana Graziella Toselli Tagliano è la seconda da destra.

Un applauso caloroso ha accolto la 68ª Castellana del Carnevale di Saluzzo, nel salone degli specchi della Fondazione Bertoni, al termine della presentazione del 92° Carnevale di Saluzzo, seconda edizione del Carnevale delle 2 Province, in gemellaggio con l’altra storica kermesse piemontese di Rivoli.

La Signora del Carnevale cittadino è Graziella Toselli, 59 anni, saluzzese, sposata con il commercialista Maurizio Tagliano ex consigliere comunale, madre di due figli. “Spero di rappresentare bene la città”, il suo auspicio dopo il ringraziamento per l’incarico.

Composto il quadro delle maschere ufficiali, si è  dato formalmente il via alla manifestazione: 30 giorni di appuntamenti, dal 26 gennaio al 25 febbraio, con la centralità nelle sfilate dei carri, veglioni, balli dei bambini ed anziani, visite di cortesia e il carnevale degli oratori della Diocesi.

Conferme e novità nel programma.

E’ una conferma Aurelio Seimandi, musicista, direttore del Complesso bandistico  di Saluzzo e della Banda musicale di Paesana nei panni, per il terzo anno consecutivo, dell’ ecclettico “Ciaferlin”. Sarà accompagnato dai Ciaferlinot: Michele Ferrero e Fabio Barroero.  

Al fianco della Castellana saranno invece le due damigelle: Luisa Giordano ed Elisabetta Pia Gedda.

L’abito della maschera nobile femminile anche quest’anno sarà firmato  dalla fashion designer Alessandra Rinaudo, mentre  la Confcommercio Saluzzo offrirà gli abiti delle Damigelle.

Il carnevale 2020 porta un gadget fra le novità. E' un disco con le canzoni delle maschere e dei gruppi del territorio: Saluzzo, Piasco, Racconigi, Paesana, I Borghi di Saluzzo, Moretta, Savigliano, Barge, Caraglio, Cardè, Scarnafigi, Valle Bronda, Envie, Revello, Villastellone.  "Lo spunto - spiega Seimandi che ha compiuto il lavoro di ricerca - è nato dalla riscoperta di un antico testo del 1868 (Cansson ‘d Carlevè ‘d Salusse) che si propone come inno del Carnevale saluzzese, senza dimenticare  le storiche canzoni Castellana e Ciaferlin". 

Tra le maschere in arrivo a Saluzzo potrebbe esserci Balanzone, la maschera di Bologna, secondo quanto ha annunciato Ciaferlin.

Le maschere cittadine saranno protagoniste dell’animazione: giovedì 20 in centro, venerdì 21 in Borgo ‘900 e sabato 22 in Borgo San Martino. Anche quest’anno si ripeterà, sabato 22 febbraio,  la colazione di Ciaferlin con i prodotti del territorio, sotto l’ala di ferro di piazza Cavour.

Le visite alle scuole, ad asili e case di riposo avranno inizio lunedì 10 febbraio, dopo la consegna delle chiavi della città e la cerimonia ufficiale di investitura della 68ª Castellana, che avverrà domenica 9 febbraio.

Alla prima donna del Carnevale cittadino è dedicato quest’anno il prodotto legato alla manifestazione: "Le Castellane", pastiglie di zucchero in tre gusti, alla violetta, sambuco e menta, realizzate dalla Cooperativa sociale “I ciliegi selvatici”. 

La festa avrà inizio il 26 gennaio con un fuori programma. Le maschere del Saluzzese saranno ospiti del via al Carnevale di Rivoli con l’investitura ufficiale del Conte Verde.

Domenica 9 febbraio dal balcone del Comune della Città di Saluzzo sarà ufficialmente presentata la 68ª Castellana. Una marcia per le vie di Saluzzo sino a Piazza Vineis dove la musica prolungherà la festa: un concerto carnevalesco per dare il via con allegria al Carnevale di Saluzzo. Appuntamento alle 14.30.

Domenica 16 febbraio la grande sfilata dei carri a cui si aggiungono l’Oratorio di Verzuolo e l’Oratorio Odb di Saluzzo. Sette i carri in cartapesta: Piobesi Torinese, Carmagnola, Nichelino, Racconigi, Santena, Roletto e Luserna San Giovanni.

Le serate danzanti

La Fondazione Bertoni rilancia le serate dedicate a giovani e meno giovani. Al Pala CRS  appuntamento il 15 febbraio con l'animazione di Andrea Caponnetto accompagnato da Johnny Manfredi.

Sabato 22 invece sarà la volta del gruppo di Radio Number One capitanato da Marco Marzi e Marco Skarica. Ingresso 5 euro, dj set e servizio bar e guardaroba all’interno.

Giovedì 20 febbraio, ritorno alla tradizionale serata danzante aperta a tutti, a base di musica liscio all’interno delle scuderie della ex Caserma Musso.

Ritorniamo in piazza

Domenica 23 febbraio in scena per le strade di Saluzzo la terza sfilata degli oratori della Diocesi di Saluzzo. Un’ idea nata nel 2018 dalla collaborazione con Don Marco Casalis che  ha riunito quest’anno nove gruppi di oratori diversi: Moretta - Faule - Polonghera, Verzuolo, Tarantasca, Roccabruna e Dronero, Paesana, Sampeyre, Saluzzo, Costigliole, Brossasco. Un Carnevale dei Bambini perché siano loro a ritornare protagonisti, mascherandosi e partecipando alla festa di piazza.

In concomitanza, a Rivoli, la sfilata dei carri la premiazione del vincitore del Carnevale delle 2 Province.

Martedì 25 febbraio, Martedì Grasso, la festa si chiude al Pala CRS con il ballo dei bambini e l’ultima giornata in compagnia di Castellana e Ciaferlin. Marco Marzi e il suo staff, le maschere ospiti.  

Alla presentazione del Carnevale, condotta da Ilaria Salzotto, sono intervenuti dopo il sindaco Calderoni, Fancesca Neberti, assessore al Commercio del Comune di Saluzzo, Carlotta Giordano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni, Laura Adduce, vicesindaco e assessore alla cultura e turismo di Rivoli,  Rosy Donvito, Presidente Pro Loco Rivoli, Beppe Cavaglieri Consigliere delegato al Carnevale della Fondazione Bertoni, Romano Boglio e Maria Ausilia Gulletta ex presidente Pro Loco Rivoli che firmarono il gemellaggio, don Marco  Casalis, il consigliere regionale Eros Demarchi. Traversale il concetto “Insieme è meglio. Giusta l’intuizione di legare due Carnevale storici e di dar loro nuova attrattività attraverso la collaborazione".

vilma brignone

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