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Attualità | 27 gennaio 2020, 21:05

Confartigianato a sostegno della Fondazione Nuovo Ospedale di Cuneo: donato un assegno da 8000 euro

La consegna da parte del presidente Luca Crosetto, alla presenza del presidente della Fondazione Fulvio Moirano e del sindaco di Cuneo Federico Borgna

Confartigianato a sostegno della Fondazione Nuovo Ospedale di Cuneo: donato un assegno da 8000 euro

La Fondazione Nuovo Ospedale di Cuneo è nata lo scorso 15 ottobre. E già il 16, il giorno dopo, era partita la raccolta fondi con la cena benefica "Sua Eccellenza il Marrone". Un'idea del sindaco Federico Borgna che Confartigianato Imprese aveva concretizzato, organizzando l'evento. 

Stasera, a Cuneo, presso la sede dell'associazione di categoria, la consegna dell'assegno, il contributo più sostanzioso per la Fondazione, di ben 8000 euro. A consegnarlo, tra gli applausi, il presidente Luca Crosetto.

"E' stata una bella idea, ma la cosa più imprtante è che sia stata concretizzata. E non mi stupisce che il primo grande finanziatore della Fondazione sia Confartigianato, perché gli artigiani che rappresentate sono concreti", ha detto Borgna.

Fulvio Moirano, ex direttore generale dell'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, realtà che ha guidato per 11 anni, scelto come presidente della Fondazione, ha parlato di una sanità, quella cuneese, così eccellente da meritare anche una struttura che lo sia altrettanto.

"Siamo 50 soci fondatori e ognuno di noi ha versato 1000 euro. Abbiamo chiesto di essere riconosciuti come Onlus e il prossimo 18 febbraio ci riuniremo, alla presenza di un comitato scientifico, composto da primari ed ex primari dell'ospedale, e di altri sei professionisti di vari settori. Ci sono diversi ragionamenti in atto. La volontà è quella di iniziare i lavori", ha spiegato Moirano.

L'ospedale è ormai obsoleto, diviso in due edifici, bisognoso di continua manutenzione. "Si tratta di una struttura diseconomica. L'ospedale Santa Croce e Carle è punto di riferimento per tutta la provincia ma non solo. Cuneo era una delle poche città a non avere una fondazione paraprivata che sostenesse questo progetto. Adesso l'obiettivo è di andare avanti con il sostegno di tutti. In America dopo 30 anni buttano giù gli ospedali e li ricostruiscono. In Cina lo costruiscono in 10 giorni, qui  speriamo che non ci vogliano 10 anni". 

Barbara Simonelli

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