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Attualità | 12 febbraio 2020, 15:24

Aperto nel 2011, chiude il Baladin Cafè di Saluzzo. Teo Musso: "Ci sono altri progetti che necessitano di tutte le nostre energie fisiche e finanziarie"

Dal nuovo anno non aveva più riaperto, ufficialmente chiuso per ferie. Oggi la comunicazione della chiusura definitiva

Aperto nel 2011, chiude il Baladin Cafè di Saluzzo. Teo Musso: "Ci sono altri progetti che necessitano di tutte le nostre energie fisiche e finanziarie"

"Chiudere il locale di Saluzzo è stata una necessità dettata dall’esigenza di concentrare l’attenzione su importanti progetti di sviluppo su cui stiamo lavorando. Mi rattrista chiudere uno dei nostri locali perché mi sento un po’ il “papà” di ogni luogo Baladin. Ci investiamo tante energie nel progettarli e nel condurli. Saluzzo è il primo locale gestito assieme al mio socio e amico Elio Parola con cui ho proseguito lo sviluppo della rete di punti vendita. Proprio con lui stiamo lavorando su di una nuova ed ambiziosa idea che necessita di tutte le nostre energie fisiche e finanziarie”.

Con queste parole Teo Musso commenta quello che a Saluzzo si pensava da tempo, cioè che la prolungata chiusura per ferie del Baladin Café di via Vacca 1, aperto nel 2011, fosse in realtà una chiusura definitiva.

L'annuncio ufficiale in un comunicato stampa diramato oggi 12 febbraio, in cui  si specifica che il personale addetto al punto vendita è stato ricollocato all’interno del gruppo.

Barbara Simonelli

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