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Scuole e corsi | 13 febbraio 2020, 15:02

Un centralino comunale per gestire la telefonia delle scuole di Cuneo? "Ampio risparmio, a fronte di un servizio migliore"

E' la posizione del consigliere comunale Silvano Enrici, responsabile del progetto assieme al Settore Elaborazione Dati: "Senza esagerare troppo sono circa 100mila gli euro annui che il Comune mette in gioco ora che ogni istituto gestisce autonomamente il servizio"

Foto generica - pixabay

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Un centralino comunale che gestisca, tramite un sistema a numero unico e interni dedicati, il traffico telefonico di tutte le scuole di competenza: è questo il progetto a cui stanno lavorando il consigliere comunale di Cuneo con delega alle Infrastrutture tecnologiche Silvano Enrici e il Settore Elaborazione Dati del Comune.

A farne accenno è stata la vicesindaco Patrizia Manassero nel corso della serata di lunedì 10 febbraio, durante la commissione dedicata ad alcune variazioni di bilancio.

Secondo lo stesso Enrici, che abbiamo sentito per avere qualche informazione aggiuntiva, il progetto di un centralino unico comunale permetterebbe un serio risparmio - "di più del 50%" - sulle spese che attualmente il Comune affronta per rifondare le bollette derivanti dai contratti telefonici delle scuole, a fronte di un servizio sostanzialmente immutato (se non migliorato): "Senza esagerare troppo sono circa 100mila gli euro annui che il Comune mette in gioco in questo modo ora che ogni istituto gestisce autonomamente il servizio. L'installazione di un centralino unico permetterebbe di smetterla di avere una bolletta diversa per ciascuna scuola".

"Nel corso degli ultimi mesi abbiamo già sperimentato, con Isiline, l'inserimento gratuito in alcune scuole comunali della fibra ottica tramite le tubazioni del teleriscaldamento - prosegue Enrici - , ma l'obiettivo entro breve è quello di realizzare una rete unica di gestione della telefonia e del traffico dati che faccia capo al Comune, magari direttamente al SED".

"Il progetto è assolutamente fattibile perché il sistema di tubazioni è già pronto - conclude il consigliere - , e non escludiamo anche un'ulteriore e futura collaborazione con Open Fiber. La sua buona riuscita potrebbe convincere la Provincia a realizzarne uno simile anche nelle scuole di sua competenza".

simone giraudi

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