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Economia | 16 febbraio 2020, 19:27

L’impatto delle recenti riforme del diritto societario nel contesto del tessuto imprenditoriale delle provincie di Cuneo e Asti

Appuntamento mercoledì 19 febbraio per il convegno Deloitte che analizza le performance di oltre 3.000 aziende nel contesto del tessuto imprenditoriale tra la provincia di Cuneo e di Asti

L’impatto delle recenti riforme del diritto societario nel contesto del tessuto imprenditoriale delle provincie di Cuneo e Asti

 

Mercoledì 19 febbraio alle 16.30 presso il Palazzo Banca d’Alba i terrà il convegno Deloitte "L’impatto delle recenti riforme del diritto societario nel contesto del tessuto imprenditoriale delle provincie di Cuneo e Asti"

 Deloitte ha analizzato le performance riferite al periodo 2014-2018 di oltre 3.000 imprese.

A livello complessivo, queste hanno registrato un fatturato pari a 29,7 miliardi di euro, occupando oltre 100.000 addetti, con un fatturato medio di 6,0 milioni di euro per la provincia di Asti e di 10,5 milioni di euro per la provincia di Cuneo e un EBITDA medio rispettivamente pari a 452 migliaia di euro e 850 migliaia di euro.

Nel periodo osservato le aziende astigiane hanno segnato una crescita del fatturato e dell’EBITDA del 15% e un aumento del 20% nel numero degli addetti; le aziende cuneesi una crescita del fatturato del 19%, un incremento dell’EBITDA del 28% e un aumento del 16% nel numero degli addetti.

Oltre 1.000 hanno presentato crescite del fatturato oltre il 30% e dell’EBITDA oltre il 77%. Aspetti di particolare efficacia che paiono aver contribuito a questi risultati sono stati:

  • Realizzazione di progetti di innovazione di processo e prodotto
  • Attività di formazione del personale
  • Percorsi di internazionalizzazione
  • Strategie di valorizzazione del territorio
  • Campagne mirate al sostenimento dell’ambiente, certificazioni ISO 14001 o simili, progetti legati all’economia circolare, green o blue economy.

“La riforma - sottolinea Franco Chiavazza, socio Deloitte & Touche S.p.A. operante nell’area di Cuneo - ha introdotto il concetto di assetto organizzativo adeguato, attribuendo agli Amministratori nuove responsabilità, e rafforzato l’obbligo di controllo cui sono sottoposte le imprese. Una impostazione normativa che, se accolta con spirito positivo e costruttivo, può dare luogo a un processo di accrescimento delle competenze e delle capacità per affrontare mercati sempre più complessi.”

“Da qui la necessità - spiega Luca Scagliola, Partner di Deloitte responsabile delle iniziative nella provincia di Asti - per imprese e professionisti di comprendere appieno i nuovi adempimenti e le nuove responsabilità a loro attribuite, anche attraverso un adeguato periodo di rodaggio dei nuovi strumenti e di reciproca conoscenza, per instaurare un percorso costruttivo che valorizzi gli sforzi di adeguamento richiesti”

“L’analisi condotta attraverso l’Osservatorio - conclude Scagliola fa emergere un contesto imprenditoriale dei territori analizzati solido e ricco di opportunità, ma anche importanti spunti per intraprendere e consolidare percorsi virtuosi, utili tra l’altro a concretizzare il cambiamento imposto dalle nuove norme introdotte con il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”.

 

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti.

L’evento inoltre consente la maturazione di due crediti formativi per la formazione continua dei Dottori Commercialisti.

Iscrizione tramite il sito www.FPCU.it entro il 18 febbraio 2020.

comunicato stampa

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