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Politica | 17 febbraio 2020, 17:46

Esequie nel centro islamico di Cuneo, ancora Bergesio (Lega): "Subito i sigilli alla moschea fuorilegge"

La Lega si oppose con forza, nel 2018, all'apertura del centro

La protesta della Lega del 2018

La protesta della Lega del 2018

"Sulla vicenda del centro culturale di via Gramsci, contro la cui apertura in passato noi della Lega ci opponemmo strenuamente, il sindaco non può fare finta di nulla.

Si tratta di una situazione di grave inadempienza sia da parte dei fedeli che pregano dove non dovrebbero, sia da parte delle amministrazioni comunali che non vigilano e non verificano che le strutture siano conformi alla normativa vigente.

Molte sentenze del Consiglio di Stato hanno stabilito l’illegittimità della diffusa pratica di realizzare luoghi di culto o adibire immobili altrimenti destinati a questa pratica approfittando dei mancati controlli delle amministrazioni locali, dell’elasticità che caratterizza la normativa sull’associazionismo, ma anche di  un colpevole permissivismo delle istituzioni nei confronti di questi abusi.

Il trasporto di un defunto all'interno dell'edificio avvenuto venerdì, ne è la dimostrazione.

Non intendiamo più tollerare queste scene né legittimare pratiche illegali. Per questo motivo chiediamo alle autorità di intervenire, verificare la regolarità della struttura e provvedere alle sanzioni, mettendo i sigilli alla moschea fuorilegge".

Lo scrive in una nota Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega e segretario provinciale della Lega di Cuneo.  



redazione

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