/ Cronaca

Cronaca | 17 febbraio 2020, 12:10

Muore a 92 anni Davide Schiffer, neurologo di fama internazionale e partigiano di Giustizia e Libertà

Nel 2018 gli venne conferita la cittadinanza onoraria di Cuneo. Nacque nel 1928 a Verzuolo. Il sindaco Panero: “Ha insegnato a tutti noi l’importanza di formare ed informare per superare il negazionismo, frutto dell’ignoranza”

Davide Schiffer insieme al sindaco di Cuneo Federico Borgna

Davide Schiffer insieme al sindaco di Cuneo Federico Borgna

È morto venerdì, all’età di 92 anni, Davide Schiffer, neurologo di fama internazionale e cittadino onorario di Cuneo.

Nato il 28 gennaio del 1928, a Verzuolo, dopo aver perso il padre Alessandro, di origini ungheresi, deportato ad Auschwitz, Schiffer fu costretto con la famiglia ad un’umiliante odissea in cerca di ricovero.

Papà Alessandro, ebreo nato il 29 novembre 1897 a Okany, in Ungheria, fu infatti arrestato a Cuneo e deportato, con il convoglio del 24 ottobre 1944 partito da Bolzano, nel campo di sterminio di Auschwitz, dove morì.

Partigiano nelle formazioni Giustizia e Libertà in Valle Maira e poi nelle Langhe, nel 1952 si laureò in Medicina specializzandosi in Neurologia e Psichiatria. Membro delle società francese, tedesca e americana di Neuropatologia, il professor Schiffer fece parte dell’Editorial Board di numerose riviste internazionali e fu socio della New York Academy of Sciences.

Negli anni, ricoprì la carica di presidente dell’Associazione italiana di Neuropatologia e di Neuro-oncologia, nonché quella di vicepresidente dell’International Society of Neuropathology.

Negli anni ha pubblicato numerosissimi lavori originali, prevalentemente su riviste scientifiche internazionali, partecipato ad una decina di trattati internazionali e dato alle stampe svariati volumi su Neuropatologia e Neurologia.

Il 30 gennaio 2018, due giorni dopo il suo 90esimo compleanno, il sindaco di Cuneo Federico Borgna insieme all’allora presidente del Consiglio comunale Antonino Pittari, lo invitarono a testimoniare la sua esperienza e quella dei suoi familiari in occasione del Giorno della Memoria proprio durante l’assemblea cittadina.

Schiffer, infatti, aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Cuneo quale “scienziato, neurologo insigne, testimone e narratore sensibile delle tragiche vicende dell'ultimo conflitto mondiale”.

Proprio a Verzuolo, la piazza centrale di frazione Villanovetta è intitolata al padre di Davide, Alessandro. Il nipote del professor Schiffer, Riccardo, partecipò agli eventi che il Comune di Verzuolo organizzò nel 2016 in occasione della Giornata della Memoria.

Il sindaco di Verzuolo, Giancarlo Panero e l’Amministrazione comunale partecipano al lutto per la scomparsa di Schiffer.

“La scomparsa del neurologo Davide Schiffer – si legge in una nota del Comune – riporta l’attenzione sugli orrendi crimini perpetuati dal regime nazifascista, le cui vittime sono state da pochi giorni commemorate anche dall’Amministrazione comunale in occasione delle celebrazioni per l’Olocausto.

Celebrazioni organizzate per aiutare le nuove generazioni a capire ed attivare gli anticorpi contro le discriminazioni. Un insegnamento indispensabile visti anche i gravissimi episodi antisemiti verificatisi di recente sul territorio contro i quali e contro la violenza in generale si è sollevata un’immediata reazione civile”.

Il professor Schiffer fu giovane partigiano nelle valli cuneesi, lottando per quella libertà piena unica e vera per cui oggi i giovani devono impegnarsi. – commenta il sindaco Panero – Professore emerito di Neurologia all'Università di Torino, pioniere nello studio dei tumori cerebrali e dell’Alzheimer, il professor Schiffer ha insegnato a tutti noi l’importanza di formare ed informare per superare il negazionismo, frutto dell’ignoranza”.

Nel libro più recente di Schiffer, "Non c'è ritorno a casa... Memorie di vite stravolte dalle leggi razziali", egli raccontò con pacatezza, semplicità ed equilibrio, la storia della sua vita e della sua famiglia durante gli anni della vergogna delle leggi razziali in Italia.

Lascia le figlie Cristina ed Isabella. Le esequie verranno celebrate mercoledì 19 febbraio, alle 10.25 nella Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, a Torino.

redazione

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium