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Attualità | 18 febbraio 2020, 09:02

"L'alberghiero di Mondovì c'è, ma ora dateci una sede!": l'appello di Donatella Garello

A più di due anni dalla frana che ha lambito l'istituto, gli alunni sono ancora distribuiti su quattro differenti sedi e costretti a peregrinare per la città. La preside: "Attendiamo un segnale dalle istituzioni"

"L'alberghiero di Mondovì c'è, ma ora dateci una sede!": l'appello di Donatella Garello

"Torniamo a lanciare il nostro appello attraverso gli organi di stampa affinché la situazione che stiamo vivendo non diventi la normalità". Questo periodo rappresenta la chiosa della lettera che Donatella Garello, preside dell'istituto alberghiero "Giolitti" di Mondovì, ha diramato in queste ore alle testate giornalistiche del territorio cuneese per riaccendere i riflettori su una vicenda che ormai sta divenendo annosa.

Sono trascorsi, infatti, più di due anni da quel venerdì 29 dicembre 2017 in cui una frana lambì l'edificio ospitante la sede scolastica, costringendo le autorità a porre l'area sotto sequestro e il personale, alunni compresi, a ripiegare su soluzioni secondarie per ciò che concerne il regolare svolgimento delle lezioni.

Una situazione che permane invariata ancor oggi e che, nonostante tutto, non scoraggia i nuovi iscritti. "L'alberghiero c'è - scrive Donatella Garello-. Anche quest'anno i dati delle iscrizioni confermano un incremento del numero dei futuri allievi e delle future allieve del 'Giolitti'. Una notizia positiva che rappresenta il miglior riscontro dell'ottima qualità dell'insegnamento e dell'offerta scolastica che viene assicurata dal nostro istituto. Un grazie riconoscente, dunque, ai docenti. Un trend positivo che supera anche le avversità e conferma l'alberghiero di Mondovì come indiscussa eccellenza, nonostante il perdurare di significative difficoltà logistiche legate alla sede. Sì, perché a più di due anni dalla famigerata frana che ha coinvolto, seppure marginalmente, il nostro istituto, l'alberghiero permane distribuito su ben 4 sedi e i nostri insegnanti e allievi e allieve costretti a peregrinare per la città".

"Speriamo - aggiunge la preside - che questo ulteriore risultato possa essere presto premiato con una soluzione che aspettiamo da troppo tempo e ci permetta finalmente di ripristinare la normalità e avere la tanto sospirata sede unica. La scuola in questi anni ha dimostrato di fare la sua parte, lavorando anche in emergenza per tenere alto il nome di Mondovì e garantire una significativa utenza scolastica in città. Adesso, però, ci aspettiamo che le istituzioni ci diano dei segnali certi e concreti. Siamo consapevoli che molto è stato fatto in questi anni e tante sono le difficoltà, però la situazione che viviamo non è sostenibile: vogliamo pensare che la scuola venga messa al primo posto tra le priorità di qualunque amministrazione pubblica. L'alberghiero c'è, ma ora dateci una sede".

Al seguente link, un breve riassunto degli accadimenti degli ultimi due anni: http://www.targatocn.it/2019/12/29/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/due-anni-fa-la-frana-che-lambi-lalberghiero-di-mondovi-la-situazione-oggi.html.  

Alessandro Nidi

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