/ Attualità

Attualità | 19 febbraio 2020, 11:44

La Burgo di Verzuolo torna operativa dopo dieci giorni di stop per anomalie degli scarichi nel Rio Torto

La sospensione era attiva dal 7 febbraio scorso a causa dei rilasci avvenuti a gennaio di sostanze organiche e materiali fini nei reflui che hanno fatto riscontrare inquinanti nel torrente. Il sindaco Panero: "Il comune resterà vigile"

La Burgo di Verzuolo torna operativa dopo dieci giorni di stop per anomalie degli scarichi nel Rio Torto

E’ tornato operativo a inizio settimana lo stabilimento Burgo di Verzuolo dopo lo stop di dieci giorni a seguito di analisi Arpa sugli scarichi industriali nel Rio Torto. L’attività presso la cartiera è ripresa lunedì 17 febbraio. La sospensione era attiva dal 7 febbraio scorso a causa dei rilasci avvenuti a gennaio di sostanze organiche e materiali fini nei reflui che hanno fatto riscontrare inquinanti nel torrente.

“La cartiera – si legge in una nota della Provincia - illustrando le azioni messe in atto per ripristinare la corretta azione depurativa dell’impianto, delinea uno scenario di complessiva attenzione alla soluzione delle criticità ambientali venutesi a creare con la conversione delle lavorazioni nello stabilimento.”

Nel giorno della riattivazione delle attività della cartiera i vertici della Burgo verzuolese hanno incontrato i funzionari del settore tutela del territorio della Provincia e i tecnici del dipartimento Arpa di Cuneo. A seguito di analisi è stato “delineato un quadro di miglioramento della situazione e di azioni risolutive degli inconvenienti.”

Nella stessa giornata la Provincia ha quindi concesso la riattivazione dello scarico nel Rio Torto “ponendo alcune condizioni per graduare l’alimentazione delle acque reflue al depuratore ed assicurare il costante monitoraggio della qualità dei reflui scaricati.”

“Sarà compito di Arpa – conclude la nota pubblicata dall’ufficio stampa della Provincia  - svolgere i necessari controlli per verificare la corretta applicazione di tali condizioni ed il rientro alle disposizioni di legge in materia di tutela ambientale”.

“Anche il comune di Verzuolo – commenta il primo cittadino Giancarlo Paneroresterà vigile qualora ci fossero nuovi problemi attraverso i funzionari comunali. L’inquinamento dovrebbe essere riconducibile a un malfunzionamento e non alla nuova produzione”.

Daniele Caponnetto

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium