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Politica | 21 febbraio 2020, 17:36

Camera di Commercio: si profila un’intesa tra Commercianti e Industriali

Domani, in un convegno allo Spazio Incontri alla Fondazione Crc, si rivivono i 10 mila giorni di Ferruccio Dardanello alla guida dell’ente. Mauro Gola conta sull’asse con Luca Chiapella. Il dossier delle quote di rappresentanza delle categorie è fermo in Regione

Camera di Commercio: si profila un’intesa tra Commercianti e Industriali

L’incontro (a inviti) promosso per domattina, sabato 22 febbraio, a Cuneo dalla Camera di Commercio, con inizio alle 9,45 presso lo Spazio Incontri della Fondazione CrC di via Roma, sarà l’occasione per fare il punto sul rinnovo dei vertici dell’ente camerale che tarda a concretizzarsi.

Ufficialmente, si parlerà della legge 580 del ’93 e delle evoluzioni che la modifica della precedente normativa ha determinato per le Camere di Commercio, ma sarà anche l’occasione per Ferruccio Dardanello di tracciare un bilancio dei quasi 10 mila giorni trascorsi al vertice.

Venticinque anni ininterrotti alla presidenza sono un traguardo da record. Risulta che i funzionari di via Emanuele Filiberto, esperita l’istruttoria per assegnare a ciascuna categoria le nuove quote di rappresentanza, abbiano inviato ormai da qualche settimana le risultanze in Regione, cui compete un’ulteriore verifica.

Il dossier è nelle mani del governatore Alberto Cirio e del suo staff e solo dopo attenta disamina si potrà procedere all’elezione del nuovo presidente e della giunta. Dal poco si sa, pare che la rappresentanza di Confartigianato sia aumentata, in considerazione del fatto che gli iscritti sarebbero aumentati a scapito della Confcommercio. Ma si tratta di voci che potranno essere confermate solo nel momento in cui si conosceranno i dati ufficiali.

Tuttavia, sarebbe stato anche questo elemento ad aver concorso al rafforzamento dell’asse tra i commercianti di Luca Chiapella e gli industriali di Mauro Gola. Finora le trattative sono avvenute in ristrette conventicole, per cui sarà interessante capire se domattina Dardanello, nella sua prolusione d’addio, benedirà (nel senso letterale latino del “bene dire”) l’intesa.

Il rinnovo della Camera, per poco ancora che si allunghino i tempi, verrà a coincidere con quello, previsto in aprile, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo.

Le turbolenze nel mondo della finanza, che si registrano in questi giorni (Dardanello siede nel board di Ubi), potrebbero in qualche misura far sentire di riflesso i loro effetti. Mentre il mondo Coldiretti appare fuori gioco (almeno per ciò che concerne la presidenza) per via del commissariamento che ha interessato la Federazione provinciale di Cuneo, è verosimile che gli artigiani di Luca Crosetto non intendano farsi mettere all’angolo.

Domani vedremo, nel suo canto del cigno, se il “presidentissimo” renderà note le sue volontà testamentarie.

Giampaolo Testa

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