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Al Direttore | 18 marzo 2020, 11:15

"Cuneo è in quarantena: ricordiamoci della crisi climatica e spegniamo le luci pubbliche"

Riceviamo e pubblichiamo

Foto generica

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Gentile Direttore,

stiamo vivendo un momento difficilissimo sotto l’aspetto sanitario, che ci costringe a restare tutti in casa. Però, le nostre città continuano ad essere illuminate per tutta la notte nei luoghi pubblici, non più frequentati da nessuno. 


E’ vero che un po’ di luce aiuta a non deprimere ulteriormente chi è costretto a casa con l’incubo di contrarre il virus. Ma, dopo una certa ora, si potrebbero spegnere le luci pubbliche, consentendo un non indifferente risparmio economico e, soprattutto, una riduzione delle emissioni climalteranti.

Noi oggi siamo giustamente angosciati dal Coronavirus, che ci sta sconvolgendo la vita. Ma la crisi climatica in corso rischia di creare situazioni anche peggiori che incideranno su tutti gli esseri viventi, e potranno, alla lunga, ridurre fortemente la nostra specie.


Approfittiamo di questa nuova situazione e prepariamoci al ritorno alla vita normale, incominciando ad affrontare nel contempo le prossime sfide con al primo posto il surriscaldamento del pianeta.


Grazie,

Domenico Sanino - Presidente Pro Natura Cuneo

Al Direttore

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