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Economia | 26 marzo 2020, 15:43

Carburanti: l’incontro governo-sindacati scongiura lo sciopero, ma la situazione rimane tesa

I gestori lamentano, in particolare, un drastico calo del fatturato in conseguenza delle misure di restrizione della mobilità

Foto di jacqueline macou da Pixabay

Foto di jacqueline macou da Pixabay

L’accordo raggiunto nella serata di ieri nel corso di una videoconferenza – che ha visto schierati da un lato il Governo, rappresentato dai ministri Stefano Patuanelli (Sviluppo Economico) e Paola De Micheli (Infrastrutture e Trasporti), e dall’altro rappresentanti delle sigle sindacali FAIB, FEGICA CISL, FIGISC, ANISA – ha scongiurato il paventato sciopero dei dei distributori di carburante, che avrebbe avuto conseguenze potenzialmente devastanti nel pieno dell’emergenza coronavirus.

Lo scongiurato pericolo non è comunque sufficiente a rassicurare più di tanto nel merito, poiché le sigle sindacati di categoria hanno chiarito, nel corso del confronto con i ministri, che la loro più che una minaccia di serrata era “una richiesta d’aiuto perché tra poco non riusciremo ad aprire per mancanza di soldi”.

I gestori lamentano in particolare il drastico calo di vendite conseguente le restrizioni alla mobilità imposte dai vari DPCM e dal più recente decreto legge approvato martedì pomeriggio dal governo, che a sua volta sta studiando specifiche soluzioni per venire incontro alle esigenze dei gestori degli impianti e scongiurare il rischio chiusura, forzata, di molti di essi.

Gabriele Massaro

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