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Economia | 26 marzo 2020, 09:00

Termoventilatore da parete: come sceglierlo

Andremo a vedere alcuni criteri per la scelta e l’impiego di questo dispositivo

Termoventilatore da parete: come sceglierlo

Anche se con minor frequenza rispetto all’estate, quando facilmente si deve replicare quella della mattina alla sera, si fa la doccia anche in inverno, tuttavia se nel primo caso è piacevole e si resterebbe sotto l’acqua che scroscia per un tempo infinito, durante il periodo invernale è vero l’opposto. Ma il problema non è neanche tanto la fase della doccia vera e propria quanto il prima e il dopo poiché è in queste due fasi che si avverte il maggior freddo. Bisognerebbe in qualche modo preparare l'ambiente, renderlo più confortevole portandolo a una temperatura gradevole.

Come fare? Beh, se vi si è posto il problema è probabile che non avete il termosifone ma anche se così non fosse, installare un termoventilatore da parete è ugualmente consigliabile poiché in questo modo non si è obbligati a riscaldare l'intera casa se non c’è una reale esigenza. Andremo a vedere alcuni criteri per la scelta e l’impiego di questo dispositivo.

La potenza

La scelta del termoventilatore deve partire necessariamente dalla potenza, anche se non c’è tutto questo divario tra i modelli che in generale vanno dai 1.800 ai 2.000 W. L’efficacia del termoventilatore nel riscaldare il bagno dipende da alcuni fattori: sicuramente dalla temperatura esterna e interna al momento dell’accensione dell’elettrodomestico, le dimensioni dell’ambiente, la coibentazione. Più questi fattori sono avversi e prima è necessario mettere in funzione il termoventilatore.

L’importanza del termostato

I termoventilatori consumano parrocchia energia, un modo per cercare di limitare i consumi è scegliere un modello con termostato che autoregola l’avvio e lo spegnimento così da avere una temperatura costante, dopotutto non ha tutto questo senso farla salire a livelli molto alti tenendo conto che 20° sono un clima decisamente confortevole.

L’installazione

A volte l’installazione in un punto preciso è obbligata in altri casi no. È chiaro che deve esserci la prossimità di una presa della corrente ma bisogna anche fare attenzione che nulla ostacoli il flusso d’aria: sistemarlo dietro una tenda o coperto da un moble ne limita l’efficacia. Inoltre deve essere una distanza di sicurezza dalle fonti di acqua quantificabile in almeno 60 cm, insomma, passarlo direttamente sopra la doccia non è una buona idea.

Ricordate poi che un termoventilatore adatto al bagno ha un grado di protezione IP21 o superiore. Non sono consigliabili, almeno non quando si fa la doccia e si genera vapore, i termoventilatori portatili che solitamente non hanno un grado di protezione IP sufficiente allo scopo.

Per completare il discorso andiamo a vedere alcuni modelli di termoventilatori che potrebbero fare al caso vostro.

Argo Chic Silver

Per quanti stanno attenti anche al design, abbiamo pensato ad Argo Chic Silver, un termoventilatore a ceramica che torna utile anche durante il periodo estivo in quanto ha la funzione di ventilazione. Ha una potenza massima di 2.000 W e dispone di una serie di funzioni interessanti come il timer su base giornaliera o settimanale, oltre al rilevatore di finestra aperta, in pratica se è rilevata una temperatura molto bassa, si spegne automaticamente. Dà il meglio di sé con bagni piccoli mentre va in evidente sofferenza con quelli medio/grandi. Costa circa 70 euro.

Olimpia Splendid Caldo Up T

Dal catalogo Olimpia abbiamo scelto Caldo Up T: ha due livelli di potenza da 1.000 a 2.000 W e l’elemento riscaldante in ceramica. Completamente programmabile e gestibile con il telecomando non manca il timer con programma settimanale. Da segnalare, inoltre l’ampio flap per una migliore e uniforme distribuzione del calore. Bello esteticamente, può trovare posto anche in altri ambienti della casa oltre al bagno. Costa 60 euro circa.

Hoti M80 Purline

Facile da installare e adatto a bagni piccoli è lo Hoti M80 Purline. Opera in silenzio e dispone di tre funzioni, ovvero, aria calda, temprata e ventilazione. È gestibile con il telecomando e si può impostare il timer su base settimanale. Il design è semplice, dalle linee pulite ma moderno. Costo 55 euro circa.


Richy Garino

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