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| sabato 12 agosto 2017, 18:51

"Non distruggete gli ometti e, soprattutto, non costruitene a caso: sono dei segnali salvavita"

L'appello arriva direttamente dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Foto Targatocn

In queste settimane, complice anche il caldo, che ha spinto molte persone a cercare un po' di refrigerio in montagna, le località alpine della nostra provincia hanno visto la presenza di tantissimi turisti ed escursionisti, facendo registrare il pienone quasi ovunque.

Chi non frequenta spesso la montagna, però, ignora molte piccole regole fondamentali per la sicurezza propria e degli altri. Una di queste, importantissima, è stata evidenziata anche dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino che, a luglio scorso, ha lanciato un piccolo appello: "Non distruggete e, soprattutto, non costruite a caso gli ometti".

Ma cosa sono gli "ometti"? Chiedendo in giro, a caso, abbiamo scoperto che non sono in tanti a saperlo. 

Gli ometti sono le torrette di sassi in cui ci si imbatte, spesso, percorrendo qualche sentiero montano. "Sono dei segnali importantissimi quando i bolli bianchi e rossi dei sentieri non sono visibili o non possono essere apposti, in estate come in inverno. Segnali che hanno indicato la giusta via a migliaia di persone quando erano indecisi sul percorso da seguire, veri e propri segnali salvavita", scrivono sulla pagina Facebook del soccorso alpino. 

Sulle nostre montagne se ne possono incontrare tantissimi. Ecco, se vi capitasse, tenetelo a mente: non distruggeteli e, soprattutto, non createne a caso. 

bsimonelli

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