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Alba e Langhe | giovedì 07 gennaio 2016, 09:44

I carabinieri controllano 64 “Compro Oro” della Granda: 11 di essi si sono visti accertare violazioni penali ed amministrative

In particolare nei centri più maggiori tra cui Cuneo, Alba, Bra, Mondovì, Fossano, Savigliano e Saluzzo e pochi altri situati in centri minori

Controlli a tappeto da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo presso gli esercizi commerciali di “Compro oro” siti nella provincia di Cuneo.

L’attività, avviata circa un mese fa e per la quale sono stati impegnati una ventina di militari dell’Arma d’istanza presso i comandi territoriali dislocati in provincia, è stata svolta con lo scopo di prevenire e contrastare quei commercianti che, con la loro condotta illecita tesa ad aggirare le stringenti normative di settore, possano favorire lo smercio di oro o preziosi rubati.

In sintesi un primo bilancio dell’operazione parzialmente conclusa parla di 64 esercizi commerciali di “Compro Oro” controllati, presenti in varie località della provincia Granda, in particolare nei centri più maggiori tra cui Cuneo, Alba, Bra, Mondovì, Fossano, Savigliano e Saluzzo e pochi altri situati nei centri minori; di 6 titolari di attività di “Compro oro” denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica, 5 delle quali site ad ALBA ed una a Fossano per reati che vanno dal falso, alla omessa registrazione dei preziosi commercializzati ed altre violazioni di valenza penale sulle quali sono tuttora in corso indagini da parte dei carabinieri di concerto con le Procure di Asti e Cuneo; di 7 attività di “Compro oro” presso le quali i carabinieri hanno accertato violazioni di carattere amministrati per le quali la legge prevede solo il pagamento di sanzioni pecuniarie, le più diffuse infrazioni rilevate sono la non corretta registrazione di alcune operazioni commerciali e mancanza di autorizzazioni e di 2 delle attività controllate presso le quali sono emerse anche anomalie, in fase ancora di accertamento, alle norme sul pagamento dell’I.V.A., in questo caso saranno informati i competenti Uffici Tributari.

In particolare da segnalare quanto accertato dai carabinieri presso un “Compro oro” ad Alba dove il titolare aveva redatto false quietanze e riportato false indicazioni circa la merce ritirata sul registro delle operazioni giornaliere, molto probabilmente per eludere, o comunque ostacolare la tracciabilità dei preziosi ritirati dai clienti. Su questo sono in corso ancora indagini.

Mentre, sempre ad Alba, il titolare di un negozio di abbigliamento ed altri beni in centro esercitava senza alcuna autorizzazione l’attività di “Compro oro” e per questo è stato multato. 

C.S.

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