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Attualità | venerdì 21 giugno 2013, 10:01

Alba, 68° Congresso Nazionale Assoenologi

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Dal 4 al 7 luglio, a 122 anni dalla nascita

A 122 anni dalla nascita, avvenuta proprio tra i confini piemontesi, ad Asti nel lontano 1891, Assoenologi organizza il 68° Congresso Nazionale scegliendo quale sede Alba, dal 4 al 7 luglio 2013. L’appuntamento annuale dell’Associazione Enologi ed Enotecnici Italiani, realtà che conta 4.000 tecnici attivamente operanti su tutto il territorio nazionale, è stato presentato e illustrato a Torino, nel corso di una conferenza stampa in data odierna, giovedì 20 giugno, presso il Centro Incontri della Regione Piemonte.

Il “ritorno” del Congresso tra i confini piemontesi, nella splendida cornice paesaggistica e culturale di Alba incastonata tra Langhe e Roero -cuore di quei territori del vino candidati al riconoscimento Unesco- prevede, non a caso, la cerimonia inaugurale del 4 luglio incentrata sul tema dei 50 anni della legge delle Doc dei vini, un anniversario che conta tra i protagonisti di questa nobile storia del nostro Paese illustri personalità piemontesi.

Oltre ad una panoramica sul settore vitivinicolo nazionale e su quello piemontese nello specifico, nel corso della mattinata è stato illustrato il programma dei lavori del Congresso Nazionale di Alba. Erano presenti alla conferenza stampa l’Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto, il Direttore Generale di Assoenologi e attuale Presidente del Comitato nazionale vini del Ministero Politiche agricole Giuseppe Martelli e, infine, il Presidente della sezione piemontese di Assoenologi Piero Cane.

Nell’ambito delle molteplici attività e appuntamenti dell’Assoenologi, il Congresso nazionale rappresenta quello più importante, per il numero e la qualità  dei partecipanti (giungeranno ad Alba il Ministro alle Politiche agricole e 600 autorità tra tecnici, professionisti, manager, giornalisti) e per i temi trattati, ovvero un alto momento di discussione e di aggiornamento sulla vitivinicoltura, con la presenza di un gran numero di mezzi di informazione, specializzati e non, interessati all’evento.

Il Congresso, a cadenza annuale, ha sempre avuto un carattere itinerante attraverso le Regioni d’Italia e si svolge con il patrocinio e la collaborazione della Regione ospitante.

L’Assemblea torna nuovamente in Piemonte, l’ultima volta fu nel 1992 a Baveno, ma memorabile rimane la prima riunione annuale di Assoenologi del dopoguerra nel 1946, incontro che ebbe luogo proprio ad Alba.

Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto: Il Congresso nazionale di Assoenologi nella nostra Regione rappresenta un gradito ritorno, un’occasione di gratificazione e opportunità per porre al centro del dibattito una tematica strategica quale il comparto vitivinicolo, un settore che sta dimostrando di saper fronteggiare meglio di altri il delicato periodo economico: il fatto di puntare costantemente sulla qualità, unito alla capacità di saper crescere nel tempo a livello di mentalità nell’affrontare e gestire le sfide commerciali –pur rispettando le caratteristiche tradizionali del prodotto- sono i fattori che hanno permesso di raggiungere gli ottimi risultati di questi anni.

Tecnici, esperti, professionisti, manager e media raggiungeranno Alba conferendo visibilità ad un territorio che con la sua straordinarietà ha meritato l’attenzione dell’Unesco. Queste considerazioni, unite al significato simbolico della ricorrenza del 50° anniversario della legge delle Doc -storia tutta piemontese - legittimano la scelta della Regione Piemonte di aderire alla richiesta di patrocinio e sostegno avanzata nell’autunno scorso da Assoenologi.

Quattro giorni nel corso dei quali Alba sarà riferimento nazionale per il comparto vino: ospiterà il  Ministro per le Politiche agricole, i riflettori saranno puntati sull’evento ma non solo, sul luogo che lo ospita e sulle tante iniziative collaterali che coinvolgeranno attività, prodotti, e  temi della terra ospitante”.

R.S.

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