ATTUALITÀ | lunedì 12 settembre 2011, 14:42
Altro giro di boa per il Parco Eolico San Giacomo: il Comune di Viola ha approvato la Bozza di Convenzione con la Entec Plus
Il Capogruppo di Minoranza Lista Indipendenti Gian Carlo Rossi (ex Sindaco e Vice Sindaco): "Da amministratore non vendo il panorama e la quiete di Viola per 15.000 euro"
Il Comune di Viola ha recentemente approvato la Bozza di Convenzione con la Entec Plus, società proponente lo sviluppo e la realizzazione del Parco Eolico di Colle San Giacomo, posto lungo il crinale che separa Viola e Priola, più precisamente tra il Bric Ravaira e l’intersezione dei confini tra Bagnasco, Priola e Viola. Nei mesi scorsi la Giunta violese aveva, per la verità, “congelato” la citata Bozza ritenendola priva degli approfondimenti (quesiti, modifiche e integrazioni) richiesti alla Entec Plus e non giunti in tempo utile per l’approvazione comunale (v. ns. articolo dell’1/7/2011: Val Tanaro e Basso Monregalese terre di parchi eolici: prolifera la quantità dei progetti eseguiti o eseguibili). La Bozza approvata regolerà i rapporti fra Comune e Entec Plus per 30 anni, periodo che decorrerà dalla messa in esercizio dell’impianto stesso. Non tutti i Consiglieri Comunali, però, si sono espressi favorevolmente nel corso della votazione.
Un “NO” secco e motivato è venuto dal Capogruppo di Minoranza Lista Indipendenti Gian Carlo Rossi (ex Sindaco e Vice Sindaco di Viola) e dai Consiglieri Roberta Maestro e Danilo Lombardi. Le motivazioni addotte sono sinteticamente espresse dalla dichiarazione del Capogruppo Gian Carlo Rossi, volute a verbale. Riportiamo testualmente: “Non sono contrario di principio all’eolico sono contrario per il posto dove si vuole realizzare che ha un impatto visivo sul territorio di Viola Capoluogo e Viola Castello, le pale eoliche sono vicine alle case di civile abitazione e c’è la possibilità anche remota che siano rumorose. Cosa principale che su lavori di dieci milioni di euro vi sia solo un canone di 15.000 euro e francamente da amministratore non vendo il panorama e la quiete di Viola per 15.000 euro. Per quanto riguarda il compenso pari all’1% faccio notare che al Comune di Garessio versano il 4% ed in altri comuni una media del 3%.”
La Consigliera Comunale Maestro rincara la dose dichiarando il proprio voto contrario motivato “dal timore se non la certezza che le pale oltre ad essere in numero tale da avere un impatto sul territorio non saranno poi più utilizzate e restino dei “monumenti” od “opere abbandonate”.
Il Sindaco Paolo Rossi è, invece, parso di tutt’altro avviso. Per tutta risposta, dal canto suo, ha sottolineato “che si tratta di produrre energia pulita con la realizzazione di un Parco Eolico non legato alle biomasse e al nucleare e fa notare che se il Comune avesse espresso parere negativo la società Entec Plus avrebbe spostato di poco la collocazione delle pale realizzando l’intervento sul territorio di Priola con lo stesso impatto per il nostro Comune e senz’avere nemmeno il canone”.
C’è poi da riportare che secondo numerosi gruppi e associazioni ambientaliste locali e nazionali le cosiddette “royalties da eolico” – concordate dai Comuni italiani in genere – non potrebbero essere di ordine “monetario”. Quest’interpretazione si rifà a un passaggio del D.M. 10-09-2010, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18-09-2010, più precisamente al punto 14.15: “Le amministrazioni competenti determinano in sede di riunione di conferenza dei servizi eventuali misure di compensazione a favore dei Comuni, di carattere ambientale e territoriale e non meramente patrimoniali o economiche, in conformità ai criteri di cui all’allegato 2 delle presenti linee guida”.
Qui trovi le migliori offerte dell'Isola.










Daniela Cassinelli