ATTUALITÀ | lunedì 06 settembre 2010, 12:20
"Ecco perché l'attraversamento pedonale del Sacro Cuore a Cuneo in fondo non è stato quel gran spreco"
L'assessore Boselli, da noi video intervistato: "Per capire quanto si è speso basta dividere la spesa totale per i metri quadrati dell'area e rimoltiplicarli per i metri quadrati della zona interessata. Totale, 20.000 euro".
Qualche settimana fa avevamo parlato più volte del problema sull'attraversamento pedonale di corso Nizza, a Cuneo, di fronte al Sacro Cuore: dopo soli due anni è stato completamente ricoperto da una colata d'asfalto. Dai progetti era emerso che la spesa era di 274.000 euro, ma una chiamata alla nostra redazione ribadiva che avevamo "preso un granchio". Siamo andati quindi ad intervistare il vicesindaco di Cuneo, Giancarlo Boselli, che ha spiegato, secondo lui, come sono andati i fatti: "I soldi stanziati erano 500.000 euro per la riqualificazione di via Cavallotti e l'area intorno al sagrato del Sacro Cuore; per capire quanto si è speso per l'attraversamento basta quindi dividere la spesa totale per i metri quadrati dell'area su cui si è intervenuti e rimoltiplicarli per i metri quadrati della zona interessata. Totale, 20.000 euro".
Boselli ha voluto anche spiegare il motivo per cui è stato rifatto: "C'è stato un errore di progettazione e quindi si è preferito rifarlo, ma le spese iniziali di riparazione sono state eseguite dalla ditta costruttrice".
Potete seguire l'intervista completa sul nostro nuovo canale Youtube all'indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=voNMr7BKMPY
Prendiamo atto della modalità di calcolo con righello e lavagnetta da parte dell'assessore, fermo restando che le cifre snocciolate circa l'intervento complessivo dell'opera le avevamo scritte e ribadite, ci pare con estrema chiarezza, nei nostri articoli. Bastava leggere con più attenzione e non fermarsi al titolo, ribadiamo per l'ennesima volta, forte, ma chiaramente provocatorio, atto semplicemente a sottolineare che si era sprecato del denaro pubblico.




Francesco Ameglio, Cesare Mandrile