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Attualità | sabato 30 gennaio 2016, 11:05

Il nuovo presidente di Confcooperative è un imprenditore sociale: ha creato lui il primo Informagiovani in Granda

Durando è stato eletto per acclamazione

I rappresentanti di oltre 230 cooperative hanno preso parte al momento assembleare per il rinnovo degli organi societari di Confcooperative Cuneo svoltosi nella mattinata di venerdì 29 gennaio presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo. I lavori si sono aperti con la relazione di fine mandato del presidente Domenico Paschetta.

Nel suo intervento sono state riportate diverse esperienze cooperative che ben riconducevano al titolo dell’iniziativa “Il coraggio di inventare e costruire nuova economia cooperativa”.

Al temine della relazione si sono susseguiti gli interventi delle autorità presenti e dei rappresentanti dei principali settori in cui opera la cooperazione. Dalle diverse voci è emerso il ruolo essenziale della cooperazione in diversi ambiti economici e sociali nonché la straordinaria capacità di tenuta dimostrata dalle imprese cooperative in tempi di crisi. 

Dopo il momento di dibattito e di riflessione sulla cooperazione è arrivato il momento della riconoscenza con le premiazioni a sette cooperatori che si sono particolarmente distinti nel loro operato. Fulcro della mattinata è stato il momento delle votazioni che ha visto delinearsi il gruppo dirigente, espressione dell’intero territorio provinciale e di tutti i settori della cooperazione, che guiderà Confcooperative Cuneo fino al 2020.

Dopo quasi 12 anni (un mandato in corsa ereditato da Mino Taricco e due mandati interi) il lagnaschese Domenico Paschetta (che durante l’esperienza in Confcooperative Cuneo ha mantenuto la presidenza dell’OP Ortofruit Italia e della cooperativa agricola Agrifrutta e ha raggiunto i vertici regionali di Confcooperative e di ACI Piemonte, nonché prestigiosi incarichi a livello locale e nazionale) pur restando tra gli amministratori dell’Unione Provinciale, non si è più ricandidato alla presidenza.

A cogliere il testimone è stato votato per acclamazione Alessandro Durando, cooperatore del settore sociale, presidente del consorzio CIS di Alba dal 1996 al 2015, che già in passato aveva ricoperto ruoli importanti in Confcooperative (è stato presidente di Federsolidarietà Cuneo dal 2010 al 2014). Nel suo primo intervento dopo l’elezione il neo presidente Durando ha ringraziato la platea di cooperatori per la fiducia accordatagli, ha espresso gratitudine in particolare al nuovo gruppo dirigente che dovrà sostenerlo nel rappresentare e guidare un sistema così articolato e multisettoriale come quello cooperativo e a tal fine ha annunciato la data, il 19 febbraio, del consiglio che vedrà la nomina dei vicepresidenti e dei membri del comitato di presidenza.     

Alessandro Durando, 54 anni, cooperatore di lungo corso è saviglianese di origine ma è nell'albese che ha maturato la sua esperienza di imprenditore sociale. Dopo aver concluso gli studi in servizio sociale nel 1986 ha iniziato la sua carriera lavorativa nel campo educativo curando l'avvio dell'Informagiovani di Alba, il primo in provincia, a cui ha fatto seguito un intenso lavoro nel mondo giovanile grazie al coinvolgimento a livello nazionale nella Gioc (Gioventù Operaia Cristina) che lo ha portato a guidare e seguire  interessanti lavori di azione e di ricerca sul mondo giovanile.

Alla fine degli anni '80 ha partecipato alla costituzione della cooperativa sociale Orso, di cui ancora oggi è socio e direttore seguendo via via i vari differenti rami di attività (dai giovani al lavoro). Per 20 anni, dal 1996 al 2015, è stato presidente ed è tuttora consigliere del consorzio di cooperative sociali Cis di Alba (Compagnia di Iniziative Sociali) specializzato sui temi dell'inserimento lavorativo e dell'accoglienza dei migranti. E' consigliere di amministrazione del Consorzio nazionale Idee In Rete, realtà che raggruppa 20 consorzi territoriali che aggregano circa 400 cooperative sociali su tutto il territorio nazionale.

Ha curato ricerche e approfondimenti sui temi della cooperazione sociale e delle politiche sociali in particolare sul rapporto pubblico e privato e sull'esperienza dei "Piani di zona" in provincia. Ha ricoperto differenti incarichi all'interno di Confcooperative. Dal 2010 al 2014 è stato presidente provinciale, vicepresidente regionale e consigliere nazionale di Federsolidarietà, il settore che segue il mondo delle cooperative sociali. Gli incarichi associativi nel campo sociale lo hanno visto tra i promotori in provincia della costituzione del Comitato per l'Imprenditoria Sociale e il Microcredito presso la Camera di Commercio di Cuneo, in cui ha avuto e conserva ad oggi un ruolo attivo.    

Confcooperative Cuneo – I numeri Confcooperative Cuneo conta 335 cooperative associate di cui 310 attive, operative nei vari settori del tessuto economico provinciale: agricoltura, sociale, lavoro e servizi, abitazione, sanitario, credito, consumo, cultura, lavoro e servizi, mutue. Rappresenta la centrale cooperativa più rappresentativa a livello provinciale. Le cooperative aderenti hanno 150 mila soci, contano 8200 addetti ed hanno un fatturato aggregato, al netto della raccolta delle Banche di Credito cooperativo, di un miliardo e 250 milioni.  

cs

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