L’uso del telefono, sia fisso che mobile, è diventato così comune che tutti noi ci preoccupiamo di sapere 'quanto' spendiamo piuttosto di 'come' spendiamo i nostri soldi. L’offerta tariffaria è sì molto ampia ma altrettanto complicata, così infarcita di servizi ed offerte promozionali, e quindi difficile da quantificare. Con questa nostra rubrica cercheremo, insieme, di capire il significato dei termini utilizzati dai gestori di telefonia ed i meccanismi che regolano l’applicazione delle tariffe.
Le tariffe telefoniche si dividono in: tariffe calcolate sui secondi effettivi di conversazione con scatto alla risposta tariffe calcolate sui secondi effettivi di conversazione senza scatto alla risposta tariffe a scatti anticipati (generalmente di 30 secondi) con o senza scatto alla risposta. Già questa semplice, iniziale, classificazione ci fa intuire che le tariffe non sono tutte uguali e che occorre analizzare con attenzione che cosa stiamo per acquistare ed utilizzare ogni qual volta che ci accingiamo a cambiare il piano tariffario dei nostri telefoni, fissi e mobili. Per comprendere bene il meccanismo dello scatto facciamo degli esempi.
Una tariffa telefonica, pubblicizzata a 19 eurocent può costare in realtà meno di una a 12 eurocent non essendo legata solamente al tempo di conversazione ma anche al meccanismo di calcolo del costo finale come si può ben comprendere dal seguente esempio:
Tariffa pubblicizzata a 12cent di euro al minuto con scatto alla risposta di 16 cent di euro: una telefonata di 45 secondi costerà 30 cent di euro.
Tariffa pubblicizzata a 19 cent di euro senza scatto alla risposta: una telefonata di 45 secondi costerà 14 cent di euro,meno della metà dell’esempio precedente.
Per contro una telefonata di 4 minuti costerà nel primo caso 64 cent di euro nel secondo 76 cent di euro.
Una telefonata di 2 minuti e 30 secondi costerà la stessa cifra, sia che si utilizzi la prima che la seconda tariffa.
Quindi, se normalmente le nostre telefonate durano meno di due minuti, sono da preferire le tariffe senza scatto alla risposta, mentre se durano mediamente più di due minuti è meglio avere tariffe con scatto. Da tenere in considerazione anche quanto ci si muove con il cellulare. Infatti, utilizzando molto il cellulare in automobile aumentano le probabilità che cada la linea e quindi se la tariffa è con scatto alla risposta si pagherà molte volte la quota fissa.
Nella foto (a sinistra), il dott. Ermenegildo Cucco, con due collaboratori, si occupa di consulenza ed ottimizzazione dei costi aziendali. L'ufficio del gruppo di professionisti si trova in via Monsignor Riberi 25 a Cuneo, tel 0171/693333