Nella tappa "cuneese" del Tour de France (Embrun - Prato Nevoso), il 20 luglio scorso, ha scritto una delle pagine più belle della sua carriera. Frank Schleck, lussemburghese di 28 anni in forza alla Csc, quel giorno riuscì a "strappare" la maglia gialla a Cadel Evans per pochi secondi, riaprendo di fatto la volata verso Parigi.
Oggi, mentre il corridore si appresta a partecipare alla prova in linea del Mondiale a Varese, si apprende che sarebbero in corso delle indagini sul suo operato e, all'alba di questa mattina, sono state effettuate delle perquisizioni nell'hotel della squadra lussemburghese. Secondo il quotidiano tedesco 'Suddeutsche Zeitung', il nome di Schleck sarebbe emerso in relazione alla ormai famosa "Operacion Puerto" e al "dottor doping" Eufemiano Fuentes, al quale - ed esisterebbe come prova una ricevuta - il ciclista della Csc avrebbe versato circa 7mila euro.
Intanto Schleck, la cui presenza nella gara di domani è per ora confermata (a meno di imprevisti sviluppi legati alle perquisizioni), ha sottolineato la sua estraneità da ogni vicenda legata al doping.