Già il nome mette paura, ma cosa sono queste scie chimiche? Sono pericolose per noi e per l’ambiente? Perché da qualche anno in cielo si vedono scie rilasciate da aerei che faticano a svanire come normali scie di condensa?
Le prime testimonianze della presenza di strane scie bianche rilasciate nel cielo da aeromobili risalgono al 1996 in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini americani; successivamente in molti altri Paesi tra i quali Canada, Nuova Zelanda, Australia, Scozia, Inghilterra, Francia, Spagna, Germania ed Italia è stata notata la presenza nei cieli di queste chemtrails (scie chimiche) che nulla hanno a che vedere con le scie tipiche di condensazione rilasciate dagli aerei che volano al di sopra degli 8000 metri di altezza; infatti queste, a differenza di quelle soprannominate chimiche, non rimangono sospese nell’aria per ore, espandendosi poi a dismisura fino a creare delle vere e proprie nubi. Di fronte alle insistenti pressioni di buona parte della popolazione americana e canadese, allarmate da questi strani fenomeni che si verificano sopra le loro teste, le autorità americane interpellate (EPA-NASA-FAA-NOAA) affermano tutt’oggi l’inesistenza di esperimenti o fenomeni atmosferici ricreati artificialmente.
In realtà, dopo le prime analisi effettuate nel 1998 ad Edmonton, in Canada, alcuni ricercatori trovarono nel terreno, nelle polveri e nelle acque delle zone sottostanti gli spazi aerei irrorati con queste strane scie, un’ alta concentrazione di sostanze chimiche nocive e dannose per il nostro organismo quali: sali di bario, ossido di alluminio, bromuro, titanio, batteri, torio radioattivo, quarzo, magnesio, carbone, tutti sotto forma di nano particelle.
In Italia, si inizia a parlare del fenomeno di questi 'bombardamenti' chimici solo nel 1999 grazie alla rivista Nexus, mentre tutt’ ora, a parte recentemente il programma di Rai Due 'Voyager' e Fabio Volo nel suo programma di Radio Deejay, i principali organi di stampa e network televisivi preferiscono non soffermarsi troppo sull’argomento, (addirittura le previsioni meteo non vengono più fatte con immagini satellitari), a differenza del resto d’Europa dove spesso si vedono programmi che trattano il tema, specie in Gran Bretagna e Germania. Il 2006 ed il 2007 sono stati due anni nei quali nei cieli italiani, soprattutto sopra il Piemonte e la Liguria, si è assistito ad un vero e proprio aerosol di queste sostanze da parte di aerei cargo militari chiamati in gergo tanker; inutile dire che le sostanze che fuoriescono da questi aeroplani siano molto nocive e potrebbero causare gravi problemi alla salute, tant’è che alcuni esperti hanno già parlato della nascita di un nuovo male che potrebbe essere causato proprio da queste sostanze, il morbo di Morgellons, malattia ad oggi incurabile che causa piaghe cutanee e fuoriuscita di sostanze non organiche dalla pelle.
LIMITAZIONE DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE:
Alla prima denuncia ufficiale contro le chemtrails, il governo canadese rispose ai suoi cittadini di non essere coinvolto in operazioni atte a disseminare nel cielo sostanze chimiche e di non aver autorizzato altri paesi a farlo. Nel gennaio 2006, l’On. Antonio Di Pietro partecipa ad una trasmissione televisiva su Canale Italia e, rispondendo ad uno spettatore riguardo questo problema, gli ricorda che nonostante neanche l’Italia non abbia concesso ad altri Paesi il permesso di sorvolare i propri spazi aerei, ciò potrebbe essere avvenuto anche senza un’autorizzazione ufficiale, poiché aerei non italiani (USA-NATO), hanno la libertà di volare nei nostri cieli senza dare spiegazione alcuna allo Stato italiano.
Ad avvalorare la tesi della limitatezza della sovranità del Governo italiano sul proprio territorio, ci sono le numerose interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche e sulle loro conseguenze rimaste prive di risposta poste a partire dal 2003 dagli On. Sandi, Ruzzante, Galante, Nieddu, Ciccanti e dal Codacons, stessa sorte è toccata anche in sede di Parlamento Europeo.
IL PERCHE’ DELLE SCIE CHIMICHE:
Come abbiamo già detto, le scie chimiche ufficialmente non esistono, in quanto nessuna istituzione o governo ha mai ammesso la loro esistenza; i sostenitori della teoria delle scie chimiche hanno formulato varie ipotesi sul perché la Nato e gli Stati Uniti stiano facendo questi esperimenti, lo scopo delle chemtrials non necessariamente potrebbe essere uno soltanto; alcuni esperti parlano di Sperimentazione meteorologica, ovvero si sta cercando di fare in modo che gli eserciti possano avere potere sul clima, aumentando o diminuendo a piacimento la quantità e la durata delle precipitazioni, ad esempio le nano particelle di Bario eliminano l’umidità nell’aria facendo così diminuire le precipitazioni. Altri parlano di Sperimentazioni per tattiche militari visto che le sostanze rilevate nelle scie contengono materie che facilitano ed intensificano le onde radio ed al tempo stesso le nubi causate possono oscurare i satelliti di potenziali nemici. Tutto ciò può essere ritenuto plausibile, ma la cosa che penso interessi alla collettività sia quella di sapere se si stanno o meno facendo esperimenti di questo tipo sopra le nostre teste, da chi e perché; solo le istituzioni statali o sovranazionali possono chiarire una volta per tutte questi misteri, ma per ora, risposte concrete e chiarificatrici tardano ad arrivare.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.sciechimiche.org oppure consultare www.youtube.com alla voce scie chimiche.