Attacchi di panico: come mai sono così diffusi oggi? Qual è la differenza tra un attacco d’ansia e un attacco di panico?
Esiste un rapporto tra questi sintomi così acuti e la società attuale? Riguardo a questo tema di grande attualità, che tocca oggi una percentuale così alta di persone tanto da essere definito il disturbo di questo decennio, Orora, associazione culturale senza scopo di lucro presente da cinque anni ad Alba e a Bra, organizza un incontro ad ingresso libero, questa sera alle 21 presso la sala Beppe Fenoglio cortile della Maddalena, Alba, via Vittorio Emanuele 19. Interverrà Gianni Francesetti, medico, psichiatra, psicoterapeuta della Gestalt, che ha studiato a Venezia e a Parigi e vive e lavora a Torino dove svolge attività clinica di supervisione e di psicoterapia nel setting individuale, di coppia e di gruppo. E' referente a Torino del Corso biennale di Counselling Gestaltico dell'Istituto HCC Italy.
Un attacco di panico è un periodo di paura o disagio intensi, che inizia inaspettatamente e può durare anche più di mezz'ora. La persona che vive l’attacco prova grande paura e disagio. I sintomi che si sviluppano includono tremori, palpitazioni, sudorazione, disturbi addominali, dolore o fastidio al petto, sensazione di soffocamento e altro ancora. L’attacco di panico può presentarsi in varie situazioni ansiogene ma può anche verificarsi in modo del tutto inaspettato, non causato da situazioni specifiche e prevedibili. Parlarne con un esperto potrà essere un modo per chiarire alcuni aspetti di questo diffuso disagio.