- 05 febbraio 2009, 14:15

Cuneo: Precisazioni dalla difesa di Giovanni Morzenti

Dagli avvocati Giovanniandrea Anfora e Alessandro Ferrero, difensori di Giovanni Morzenti, riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

 

"Con riferimento agli odierni articoli pubblicati da vari giornali sulla causa penale che vede coinvolto anche Giovanni Morzenti avanti al Tribunale di Cuneo, quali suoi difensori precisiamo quanto segue. Il procedimento penale a carico di Giovanni Morzenti è attualmente pendente nella fase dell’udienza preliminare, ma ormai da tempo sono periodicamente pubblicate notizie e informazioni peraltro parziali su tale vicenda, financo con la divulgazione di atti processuali che devono essere invece ritenuti ancora riservati, stante la attuale fase del procedimento. Crediamo che i processi si debbano svolgere in Tribunale. Evidentemente, qualcuna delle parti del processo ritiene invece più utile che la causa abbia anche un improprio risalto giornalistico. Ciò premesso, il P.M. di Cuneo ha chiesto il rinvio a giudizio di Giovanni Morzenti recependo le accuse di due imprenditori cuneesi. Le accuse di tali persone ci appaiono fantasiose e inconsistenti, le loro dichiarazioni in atti contraddittorie e confuse e in ogni caso Giovanni Morzenti le vive e le ritiene come calunniose. Il merito e la consistenza di tali accuse sarà ovviamente affrontato nella naturale sede giudiziaria. E’ doveroso però sottolineare, a tutela della persona di Giovanni Morzenti che è periodicamente e improvvidamente tratteggiato da articoli di stampa quale estorsore e concussore, con evidenti ricadute negative e pregiudizievoli sulla sua persona e sulla sua importante attività lavorativa, che le false accuse prospettate nei suoi confronti si sono manifestate in un contesto locale palesemente viziato e deviato da odi personali, invidie, gelosie e rancori. Di ciò vi è traccia nel fascicolo processuale, tanto che parte delle accuse nasce - addirittura - da scritti anonimi redatti da interessati detrattori. Risultano in tal senso anche prospettazioni di una persona che, riferendosi ad altra persona di un certo rilievo processuale, ha asserito che lo scopo della vita di quest’ultima è proprio quello di incastrare il Morzenti. Dunque, siamo pienamente fiduciosi che si possa giungere al proscioglimento di Giovanni Morzenti già nell’attuale fase processuale. Giova precisare, da ultimo, che nel corso dell’udienza preliminare del 3 febbraio 2009 Giovanni Morzenti si è sottoposto volentieri all’interrogatorio delle parti. L’udienza è stata rinviata al 10 aprile 2009 anche per la decisione su alcuni rilievi proposti dalla difesa sulla composizione del fascicolo processuale, ad avviso dei difensori carente di alcuni rilevanti atti di indagine".