Curiosità - 04 marzo 2009, 15:00

Rai Cinema sponsorizza Emanuele Caruso, regista albese

Partire dalla provincia con un sogno in valigia. Anche in tempi di crisi e di pessimismo globale, si può fare. Emanuele Caruso, 23 anni, non ha nulla se non le proprie idee e, forse, un pizzico di talento. Vuole fare il regista, ma non ha appoggi importanti, non ha sostegni economici significativi, non ha conoscenze intorno al jet set. È di Alba e forse soffre l’ambiente ovattato ed un po’ noioso della Provincia Granda. Ha studiato all’Accademia del Cinema di Bologna e ha messo da parte qualche esperienza dietro la cinepresa, con 'Una scelta di vita' e 'Piove', i suoi primi lavori low budget che, sorprendentemente, non sanno nemmeno un po’ di 'fatto in casa'. Poi, ha deciso di fare il grande salto: andare a Roma per cercare qualche sponsor per i suoi progetti. Dopo innumerevoli viaggi e contatti, ce l’ha fatta.

 

Ora si fa sul serio. Lunedì 3 marzo, Emanuele Caruso ha firmato, a Roma, un contratto con Rai Cinema, che finanzierà il suo prossimo lavoro con un budget di 15.000 euro. "A Rai Cinema è piaciuto il progetto di questo nuovo cortometraggio" - commenta soddisfatto Emanuele Caruso. "Così, hanno deciso di darmi fiducia". Il nuovo cortometraggio di Emanuele Caruso, 'Elogio alla solitudine', durerà circa 30 minuti; esso verrà prodotto dall'Associazione culturale Cinecircolo Il Nucleo e co-prodotto da Rai Cinema. Il soggetto è di Emanuele Caruso, mentre, per la sceneggiatura, Caruso è stato aiutato da Tonino Guerra, scrittore, poeta, ma soprattutto sceneggiatore di grandi film con Fellini ed Antognoni.

 

Le grandi firme non mancano, in questo nuovo lavoro. "Avremo la fortuna di avere un direttore della fotografia come Fiorenzo Calosso, che ci permetterà di fare un vero e proprio salto di qualità rispetto a tutti i miei precedenti lavori", ha dichiarato Caruso. Calosso ha lavorato per grandi aziende come Mondo, Ferrero, Lavazza, Novi; tutti gli anni, trascorre un mese negli Stati Uniti per aggiornarsi sulle tecniche fotografiche. Nel 2008 è stato in compagnia di Russel Carpenter, Premio Oscar per la fotografia di Titanic, con il quale ha lavorato per circa un mese.

 

Gli attori, invece, saranno giovani di Alba e dintorni: Corrado Druetta (protagonista), Stefano Eirale, Lucia Servetti, Roberto Leone, Veronica Limardi. Alcuni di questi attori hanno già partecipato ai precedenti lavori di Emanuele Caruso. Una piccola parte è riservata ad un personaggio del jet set nazionale, ma Emanuele Caruso è scaramantico e non rivela il nome: "I contatti con le agenzie di spettacolo sono sempre molto difficoltosi. Un apparizione di un personaggio di un certo calibro darebbe senz’altro lustro a questo lavoro". Parteciperanno al lavoro anche Giuseppe Masengo, nel ruolo di aiuto – regista, e Roberto Sighinolfi, operatore di camera. Entrambi avevano già collaborato con Caruso per le precedenti produzioni. Il cortometraggio verrà girato in Val Maira, a San Michele di Prazzo, nella borgata I Chiotti, a 2.000 metri d’altitudine. L’ambientazione sarà proprio sotto il monte Chersogno, già scenario del film in lingua occitana 'Il vento fa il suo giro'. Una parte verrà girata anche ad Alba. I periodi delle riprese saranno dal primo all’11 agosto e dal 29 agosto al primo settembre.

 

"Abbiamo trovato un budget molto alto", ha commentato soddisfatto Caruso. "Il mio precedente lavoro, Piove, era stato girato con 2.000 euro, e si trattava di un lungometraggio. Questo è 'solo' un cortometraggio e avremo un budget più alto. Credo ci siano davvero le premesse per far uscire fuori qualcosa di bello e, di questi tempi, trovare fiducia e risorse per qualcosa in cui credi è raro". Intanto, Emanuele Caruso ha firmato con la Digima spa, distributore di film digitali, un contratto per la proiezione del film 'Piove' in alcune sale piemontesi. Piove è stato proiettato anche a Torino al Piemonte Movie Festival, il 5 marzo.