Politica - 27 giugno 2010, 08:01

Delfino (UDC): "Si alla lotta all'evasione, no alle ganasce fiscali"

"L'aggressività verso chi ha difficoltà a pagare piccoli oneri fiscali non fa che alimentare un rapporto sempre più difficile tra amministrazione fiscale e cittadini"

Pieno supporto alla lotta all’evasione fiscale, una della piaghe storiche dell’Italia, ma anche un minimo di tolleranza nei confronti di chi fatica a pagare piccoli oneri fiscali. E’ il pensiero dell’Onorevole Teresio Delfino. Il Presidente regionale dell’UDC è intervenuto durante il question time alla Camera dei Deputati in cui sollecitava al Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, la necessità di interventi sul ricorso eccessivo, da parte di Equitalia, delle ganasce fiscali nei confronti di contribuenti e imprese della provincia di Cuneo.

Siamo per la legalità e per il rigore, ma ricorrere alle ganasce fiscale anche verso chi dimentica di pagare il bollo ci sembra poco equo rispetto a chi la fa franca dichiarando 'uno' invece che 'cento'. Questa aggressività verso chi ha difficoltà a pagare piccoli oneri fiscali non fa che alimentare un rapporto sempre più difficile tra amministrazione fiscale e cittadini – ha detto Delfino per poi proseguire: "I dati presentati dal Sottosegretario all'Economia, Sonia Viale evidenziano che, nel periodo 2000-2009, sul totale delle cartelle riferite a codici fiscali e partite Iva ammontante a 594.774, i contribuenti interessati all'azione di recupero sono ben 163.972 con un carico quindi di contestazioni superiore a tre cartelle ciascuno, mentre le ipoteche e i fermi amministrativi sono fermi rispettivamente a 2.692 e 3.987. Sono dati molto preoccupanti, sui quali ho richiesto ulteriori dettagli, perché rivelano che la crisi c'è stata e c'è tuttora, con buona pace del Governo che invece ne ha addirittura negato l'esistenza fino a poche settimane fa".