Attualità - 03 luglio 2010, 14:53

Convegno su digitale terrestre, par condicio e la televisione di qualità

Dal Corecom un allarme: le difficoltà tecniche del passaggio dall'analogico al digitale non hanno favorito il pluralismo. Consegnati i premi della 'Buona tv in Piemonte'

Decoder e televisioni

Il 3 luglio nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, e il vicepresidente del Corecom Piemonte, Roberto Rosso – alla presenza dell’assessore regionale al Commercio William Casoni - hanno aperto il convegno 'Quale tv locale per il futuro: par condicio, digitale terrestre e La Buona tv in Piemonte’.

“Dobbiamo rafforzare le garanzie e l’indipendenza del Corecom – ha affermato il presidente Cattaneoe lavorare sulle tre tematiche prioritarie. Il Comitato fa già 5 mila conciliazioni l’anno con un esito positivo dell’80% per cui l’acquisizione della competenza per il 2° grado è indifferibile. Abbiamo in programma un incontro con il presidente dell’Unione delle Province piemontesi per accelerare il processo di decentramento territoriale dell’iter di conciliazione. In secondo luogo abbiamo intenzione di portare avanti l’implementazione del Registro degli operatori della comunicazione. Infine, dobbiamo promuovere il monitoraggio tv H24, soprattutto per conseguire l’importante obiettivo della tutela dei minori, per la quale mi ero già battuto nella VII legislatura. Tutto questo passa attraverso un adeguamento delle risorse umane e finanziarie pur nella difficoltà del momento”.

L’assessore Casoni ha assicurato che “l’Esecutivo regionale è impegnato per risolvere i problemi nati nella fase di transizione da analogico e digitale. Chiederemo al ministero l’assegnazione definitiva dei canali dall’11 al 20 alle 10 tv più importanti del territorio: adesso basta cambiare stanza che le frequenze passano da un canale all’altro. Abbiamo già stanziato 4 milioni di euro per progetti a supporto delle emittenti locali per aiutare il passaggio alla tecnologia digitale, nonostante la crisi finanziaria. Siamo anche impegnati per l’allargamento del segnale nelle province che confinano con Lombardia e Emilia Romagna per tutelare le emittenti piemontesi. Vogliamo accompagnare il Corecom in questa fase che vede il Piemonte tra le prime regioni a transitare completamente al digitale”.
Il vicepresidente del Corecom Rosso ha espresso soddisfazione per “un convegno che è andato al di là delle aspettative dato che si è ottenuto l’impegno della Giunta e del Consiglio regionale a intervenire sul sistema televisivo piemontese. Da parte del presidente Cattaneo, poi, la firma con l’Agcom delle tre nuove deleghe: conciliazioni telefoniche, decentramento del ROC e controllo H24 delle emittenti tv. In questo modo il Comitato piemontese continua a primeggiare essendo tra i più attivi in Italia oltre a rimanere capofila sulla par condicio. L’assessore Casoni ha anche annunciato il coinvolgimento del Corecom in qualità di consulente della Giunta regionale nel campo della tv digitale”.

Roberto Pellegrini, presidente (Veneto) del Coordinamento nazionale dei presidenti Corecom, ha espresso “grande preoccupazione da parte di tutti i Corecom d’Italia per questo passaggio tecnologico soprattutto in riferimento ai suoi principi ispiratori e, in particolare, al tanto auspicato aumento del pluralismo e della specificità dell’informazione. Dalle esperienze fatte delle prime regioni che hanno attuato il passaggio al digitale, invece, si riscontrano difficoltà tecniche che portano a una situazione di segno opposto”.

I lavori si sono chiusi con l’attestazione di qualità dell’emittenza locale subalpina attraverso la consegna del bollino 'La Buona Tv in Piemonte' a ben 17 emittenti locali (su 21 partecipanti): Altaitalia TV, Videonovara, Teleritmo, Primantenna, Telecupole, Rete 7, Telesubalpina, Telegranda, Quinta Rete, Telestudio, Sesta Rete, GRP Televisione, Quadrifoglio Tv, Quartarete, Videogruppo, VCO Azzurra, Videonord. Ai lavori hanno partecipato Donata Inglese commissario Corecom Piemonte, Stefano Mosti presidente Osservatorio di Pavia, Maria Pia Caruso dirigente Ufficio Gabinetto AGCOM, Gian Piero Godio commissario Corecom Piemonte, Francesco Soro presidente Corecom Lazio, Monia Azzalini ricercatrice Osservatorio di Pavia, Fabrizio Berrini segretario generale Aeranti, Maurizio Giunco presidente FRT TV Locali.

Erano presenti anche i presidenti dei Corecom: Marco Moruzzi (Marche), Gianluca Gardini (Emilia Romagna), Maria Luisa Sangiorgio (Lombardia), Giuseppe Giacovazzo (Puglia), Corrado Bellora (Valle d’Aosta), Filippo Lucci (Abruzzo), Hansjörg Kucera (Provincia Autonoma di Bolzano), Paolo Francia (Friuli Venezia Giulia), Gianni Festa (Campania) e Paolo Baggiani (delegato Sardegna).