Probabilmente sarà costruita sul lato attiguo al campo di calcio la nuova piscina ludica del complesso sportivo di San Cassiano di Alba. Dopo il ritrovamento dei resti di una Villa romana di epoca Patrizia durante lo scavo per la nuova vasca, quest’inverno la Sovraintendenza ai Beni Culturali ha bloccato i lavori. “A quel punto sono stati fatti dei rilievi nel terreno adiacente per valutare lo spostamento dell’impianto. Non sono emersi altri ritrovamenti. Quindi, è stato presentato un nuovo progetto all’Ufficio tecnico del Comune di Alba e alla Sovraintendenza ai Beni Culturali della Regione. Siamo in attesa di risposta”, ci dice telefonicamente Luca Albonico dal 1991 amministratore delegato del Centro Sportivo Roero (Csr), Società mista pubblico privata dal 2004 gestore anche della Piscina comunale di San Cassiano. Proprio il Csr si è impegnato a realizzare a proprie spese, in cambio degli utili futuri, una nuova piscina ludica ricreativa a monte della piscina olimpionica già presente nel complesso sportivo. Con i lavori iniziati nel novembre 2009, sono stati già costruiti sala macchina, pompe, filtri. La piscina doveva essere pronta per quest’estate ma probabilmente sarà attiva per la prossima.
Abbiamo chiesto ad Albonico se la nuova piscina sarà finita per le Olimpiadi delle Città Gemelle previste ad Alba l’anno prossimo. L’amministratore delegato risponde: “Probabilmente si, anche se la vasca delle gare non sarà quella. La vasca agonistica è quella che già c’è dentro. Là si svolgeranno le gare. Per le Olimpiadi siamo prontissimi. Quella da costruire sarà una piscina estiva complemento per l’utenza. Ci sarà uno spazio per nuotare ma senza blocchi di partenza”. Ma come sarà il nuovo spazio? “E’ una zona di circa 700 metri quadri. Il progetto prevede la vasca 25x8 metri con percorso per nuoto libero, ginnastica in acqua, etc. Ci sarà una laguna ricreativa per piccoli e famiglie. Varie insenature per giochi, massaggi, lettini, idroscivolo, fiume lento per il benessere ricreativo. La zona sarà completata con un solarium e un punto ristoro all’aperto. Ad impianto ultimato si potranno aggiungere dei complementi come un campo da beach volley”. Per quanto riguarda i costi, Albonico dichiara: “Il primo lotto del progetto costerà circa 380 mila euro e il Centro Sportivo Roero lo finanzierà attraverso un mutuo”.
Nel frattempo, i resti della Villa romana sono visibili dalla vetrata della piscina olimpionica, spaccato tra presente e passato. “Per proseguire gli scavi e portare alla luce tutto il sito archeologico occorre tempo e circa 50 mila euro” dice l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Alba, Paolo Minuto, rispondendo ad un’interrogazione sull’argomento presentata dal consigliere di maggioranza Lorenzo Paglieri durante il Consiglio comunale del 29 giugno scorso.