I consiglieri comunali della minoranza di centro-destra rinunciano al proprio gettone di presenza relativo alla partecipazione delle sedute del consiglio comunale per l’intero anno 2010. Progetto Bra (Claudio Lacertosa, Marco Ellena e Giovanni Comoglio), Pdl (Federico Dellarossa, GianMassimo Vuerich, Giancarlo Balestra, Roberto Russo), Lega Nord (Valter Bergesio) e Bra Domani (Davide Tripodi) hanno comunicato al Sindaco di Bra Bruna Sibille e al presidente del consiglio comunale, dott. Fabio Bailo, la decisione di rinuncia del gettone spettante per dare un segnale e ribadire che la politica è vicina alla gente e capisce le difficoltà delle famiglie. “Non è molto, ma un gesto significativo. È quello che potevamo fare” ha spiegato Gianni Comoglio. “I soldi rimarranno nelle casse del Comune che deciderà come investirli” ha evidenziato Federico Dellarossa. Si tratta di 30/35 euro lordi a consigliere a seduta, che diventano 20 netti, moltiplicati per i 9 consiglieri e infine moltiplicati per le sedute del 2010. La lettera inviata fa seguito ad un emendamento proposto dai componenti della minoranza di centro-destra, volto a dare un risposta “più forte, più adeguata e più incisiva, anche se non certamente risolutiva, alla situazione di crisi economica, finanziaria, produttiva ed occupazionale che sta invadendo anche il comune di Bra”.