Dopo lo “strappo” tra Berlusconi e Fini e la creazione di gruppi autonomi alla Camera e al Senato sotto la sigla “Libertà e Futuro per l’Italia” la Destra cuneese, quella che ha in Francesco Storace il suo leader nazionale e in Paolo Chiarenza il segretario provinciale, commenta lo “scossone” politico con il comunicato che di seguito pubblichiamo.
"La destra politica è nazionale e sociale o non è, è coerenza o non è, è una scelta di campo antisinistra e antiliberista o è solo una misera operazione di potere. Gianfranco Fini e i suoi compagni, dopo continui rinnegamenti, trasformismi e contorsioni politiche, come aveva liquidato il MSI, chiuso AN, ha ora squassato il Pdl, in un grave momento in cui il popolo italiano deve affrontare ben altri laceranti problemi economici e sociali. Purtroppo, la misera fine di una politica per il potere coinvolge nello sbando in ogni parte d’Italia tanti uomini e tanti giovani che ci auguriamo ritrovino veramente a Destra il loro coerente punto di riferimento politico".
Paolo Chiarenza
Segretario provinciale La Destra - Cuneo