Attualità - 04 settembre 2010, 09:00

La fossanese Ivana Borsotto dal Mozambico: "Qui la situazione è drammatica"

La cooperatrice umanitaria raggiunta al telefono in Mozambico dice: “Stiamo tutti bene, non parlate di noi ma del dramma del popolo mozambicano!”

Ivana Borsotto

E’ stata una telefonata veloce, un contatto emozionante poter parlare per pochi minuti con Ivana Borsotto, la vice presidente del 'Mlal Progetto Mondo' bloccata nei giorni scorsi in un albergo della capitale del Paese africano. Ora si trava a Nampula dove sta continuando il seminario del progetto sulle carceri mozambicane. La telefonata è iniziata con un “Come Stai?” subito minimizzato da Ivana che ha risposto: “Noi tutti bene, grazie, ma non parliamo di me, se ti interessa ti racconto la difficile situazione che abbiamo vissuto e che è drammatica“.

La Borsotto racconta dell’assurdità dei 10 morti e dei più di 100 feriti dello scontro per l’aumento del prezzo del pane. Della situazione di indigenza della maggior parte della popolazione che, oltre l’aumento del pane e dei generi alimentari, ha visto l’aumento di acqua e gas. Servizi che sono forniti dallo Stato. “Dieci persone morte per l’aumento del prezzo del pane rende il polso della situazione che si sta vivendo qui- continua Ivana- noi siamo fiduciosi nella forza del popolo mozambicano, anche se per loro è molto dura: la maggior parte vive in uno stato di grave indigenza.” Durante il trasferimento dall’albergo di Nampula all’aeroporto lo scenario è stato da guerra civile: cassonetti rovesciati e dati alle fiamme, auto incendiate, feriti e assalti brutali da parte della polizia.

L’organizzazione di cui fa parte la cooperatrice umanitaria fossanese si sta occupando di un progetto sulle carceri. Gli operatori di ProgettoMondo Mlal hanno comunque ripreso le proprie attività. Il direttore Valentino Piazza, il capoprogetto Stefano Fontana e la coordinatrice dell’ufficio Progetti, Luisa Casonato, sono ancora in capitale a Maputo, mentre gli altri 4 cooperanti della Ong veronese, Cristiano Bolzoni, Ivana Borsotto, Angela Magnino, e Fabio Berselli, sono tutti a Nampula, perché impegnati in un seminario sul sistema carcerario co-promosso dal nostro Ministero degli Affari Esteri italiano, con il Ministero di Giustizia del Mozambico e l’Università cattolica di Nampula.

“La situazione delle carceri è drammatica – conclude Ivana Borsotto-  dal punto di vista strutturale, alimentare e dei servizi. Non si conosce nemmeno il numero preciso dei detenuti. “

L’esperienza vissuta non ha minimamente scalfito la ragione e le motivazioni che spingono gli operatori di organizzazioni non governative come Ivana Borsotto e i suoi colleghi: “Paura? Certo che ne abbiamo avuta- sottolinea Ivana Borsotto. -  Noi siamo abituati ad andare in Paesi che hanno situazioni di criticità e di rischio, mettiamo in conto di poterci trovare in situazioni come questa. Per favore, non parlate di noi, tenete alta l’attenzione sulla drammatica situazione del popolo mozambicano.”

L’arrivo dei volontari italiani e di Ivana Borsotto, come da programma, è previsto domenica. Per chi fosse interessato a saperne di più, www.progettomondomlal.org, o per visionare i filmati della rivolta mozambicana www.mayomo.com/88647


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Antonella Balocco