Riceviamo e pubblichiamo
Nella giornata di mercoledì 27 ottobre è stata pubblicata, su alcune testate locali, una lettera riportante sdegno e contrarietà per la decisione dell'Amministrazione comunale di Carrù, la quale ha deliberato di reintrodurre il “Sole delle Alpi” alla base di un monumento presente sul territorio carrucese. Si parla di re-introduzione, sì perchè quel segno che oggi crea stupore e proteste era già stato fissato nel 2002 e asportato successivamente nel 2009. Nella lettera comparsa ieri, attaccando le motivazioni espresse dall'Amministrazione comunale, motivazioni sulla base delle quali si è voluto spiegare democraticamente ai cittadini le ragioni della scelta di reintrodurre lo stemma presso il monumento, si parla di -si cita testualmente- “Scuse poco credibili che tentano di ricondurre il simbolo a tradizioni storiche locali o contadine”.
Il “Sole delle Alpi”, prima di essere simbolo della Lega Nord, è un segno antichissimo, risalente persino ad Egitto ed Assiria, ma soprattutto rappresenta la simbologia della ruralità, quindi il legame bidirezionale tra la popolazione ed il territorio. Un segno che esprime un significato rilevante, presente in moltissime culture differenti, ritrovato in popolazioni di gran lunga (secoli) precedenti la nascita del partito del Carroccio. Un omaggio quindi, nel caso di Carrù, al passato delle nostre generazioni, che da sempre hanno fondato la loro esistenza sul rapporto con i campi e sull'agricoltura più in generale.
Dalla lettera ieri pubblicata quindi si evince uno “schiaffo” alle radici ed al passato dai quali deriviamo, emerge una totale indifferenza per le tradizioni delle quali il nostro territorio è imbevuto, la chiara intenzione di cancellare con un colpo di spugna -in questo caso con l'asportazione materiale- tutti quei segni che in qualche modo legano, con un filo sottile, l'attuale realtà con il mondo antico dei nostri avi. Fatte queste considerazioni, viene spontaneo chiedersi cosa ci sia di così incostituzionale nella scelta di introdurre, su di un monumento presente in un paese del Piemonte meridionale, un simbolo che richiami semanticamente la radicata cultura rurale del territorio. Si riscontrano forse aspetti o significati che contraddicono la Costituzione? Importante piuttosto è non farsi accecare da contrapposizioni di principio che rischiano seriamente di allontanare dalla percezione reale di quelli che sono i problemi veri da affrontare e combattere.
Claudio Sacchetto
Assessore regionale e Consigliere comunale di Cuneo, Gruppo Lega Nord