Eventi - 08 novembre 2010, 17:58

Alla XII Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba partecipa il presidente del Senato, Renato Schifani

Appuntamento domenica 14 novembre al Castello di Grinzane Cavour alle 13

Renato Schifani

Il tartufo bianco d’Alba torna ad essere l’eccezionale ambasciatore delle terre di Langhe e Roero. La seconda domenica di novembre al castello di Grinzane Cavour si svolgerà la dodicesima edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, alla presenza del presidente del Senato, Renato Schifani. Ogni anno viene creato un ponte ideale tra alcuni dei luoghi più rinomati e rappresentativi della ristorazione internazionale, per dar vita ad un’asta unica al mondo e il cui ricavato raggiunge cifre da capogiro. Lo scorso anno un solo tartufo da 750 grammi è stato battuto per 100 mila euro e se lo è aggiudicato la platea di Hong Kong.

Ma, come andrà quest’anno? “L'Asta - sottolinea Alberto Cirio, assessore al Turismo della Regione - è uno dei momenti di maggior rilievo e visibilità internazionale per il Piemonte. Occasione assoluta per rivendicare che il tartufo bianco, a dispetto delle tante patrie proclamate, è assolutamente ‘born in Piemonte’. A breve lanceremo un progetto che coinvolgerà i ristoranti piemontesi con l’obiettivo di garantire la massima qualità anche nella somministrazione, in cucina come a tavola: coloro che aderiranno, e rispetteranno un disciplinare composto da dodici regole, riceveranno un contenitore con un marchio ad hoc in cui esporre il tartufo bianco d’Alba e rientreranno in una promozione mirata realizzata dalla Regione Piemonte”. “La dodicesima edizione – afferma il Senatore Tomaso Zanoletti, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour - torna a far parlare di un territorio ricco di tradizioni, storia e cultura. Attraverso il tartufo, gourmet e gourmand di tutto il mondo si ritrovano in quest’angolo di Piemonte per dar vita ad un evento molto seguito e apprezzato, che coniuga gusto, mondanità e beneficienza. Tra le novità di quest’anno, abbiamo voluto legare l’evento all’assegnazione di borse di studio e, com’è stato per gli anni precedenti, il restante ricavato andrà ad enti e istituzioni che operano nel sociale”.

LUOGHI E PERSONAGGI DELL’ASTA 2010   

Quest’anno il castello di Grinzane Cavour si collegherà con “8 e ½”, il ristorante italiano più amato a Hong Kong che lo chef Umberto Bombana ha aperto pochi mesi fa all’interno dell’elegante Alexandra House nel quartiere Central, il centro degli affari della metropoli cinese. Considerato nel 2002 Best Italian Chef in Asia, Bombana nel 2006 è stato eletto Ambasciatore nel mondo del tartufo bianco dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour ed è ormai conosciuto come the king of white truffe (il re del tartufo bianco). Guiderà l’Asta, in collegamento satellitare da Grinzane, il giornalista “gastronauta” di Radio 24 Davide Paolini. Sarà affiancato da eccezionali ospiti: l’attrice e conduttrice televisiva Mara Venier, quest’anno nuovamente sul piccolo schermo con il programma La vita in diretta di Rai Uno, il conduttore televisivo Massimo Giletti, il giornalista Lamberto Sposini. Lascerà il palco di Striscia la Notizia per raggiungere il castello anche Enzo Iacchetti. È prevista, inoltre, la partecipazione di altri volti noti della tv. Riceveranno il Premio “Ambasciatore nel mondo del tartufo bianco d’Alba” gli chef Aimo e Nadia Moroni, autentici interpreti della cultura gastronomica italiana, creatori a Milano de Il luogo di Aimo e Nadia, dove l’alta gastronomia, l’accostamento dei veri sapori italiani, incontra l’arte.  

COME SI SVOLGE L’ASTA   

Il collegamento satellitare tra Grinzane Cavour e Hong Kong inizia alle ore 13 (ora italiana), quando nell’isola cinese saranno le 19, e si concluderà quando in Italia saranno le 14. Ogni sede avrà cinque tartufi da mettere all’incanto, ai quali ne va aggiunto uno, il più prezioso di tutti, che sarà conteso in contemporanea in diretta satellitare.  

L’ASTA 2010 PER IL SOCIALE     

L’Enoteca Regionale Piemontese Cavour assegnerà una borsa di studio di 3 mila euro a cinque studenti meritevoli, scelti in altrettante regioni italiane. Il progetto nasce per ribaltare l’idea che il tartufo abbia un’esclusiva destinazione elitaria e sottolinearne la funzione sociale e culturale. Le borse di studio sono dedicate a famiglie con figli iscritti alla scuola secondaria di primo e di secondo grado con l’intento di accompagnare i ragazzi alla scelta rispettivamente del liceo o altro istituto superiore, oppure del corso di studi universitario. Per questa prima edizione sono stati scelti un liceo classico, un liceo scientifico, un istituto alberghiero e due scuole medie, rispettivamente in Piemonte, Calabria, Veneto, Emilia-Romagna e Abruzzo. Nella realizzazione di questo progetto è stata preziosa la collaborazione di dirigenti scolastici degli istituti, ai quali è stato affidato il delicato compito di segnalare gli studenti meritevoli, provenienti da famiglie a basso reddito, le quali hanno comportamenti virtuosi e gestiscono le risorse economiche con attenzione e intelligenza. Il rendimento scolastico e l’intenzione di proseguire gli studi completano la lista dei requisiti per l’assegnazione del premio. Il Consiglio dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour richiederà, inoltre, la documentazione che attesta la situazione economica degli studenti. La relazione con le famiglie non si esaurisce con la consegna della borsa di studio: l’Enoteca seguirà il corso di studi dei premiati divenendo promotrice di questa iniziativa negli anni a seguire. Ma non è tutto, poiché l’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba continua a destinare il restante ricavato a enti e istituti filantropici nazionali ed internazionali. I proventi di questa dodicesima edizione andranno anche all’Istituto Mother’s Choice di Hong Kong (che provvede a dare sostegno ai bimbi orfani e alle giovani mamme in difficoltà), alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra e all’Avis di Alba. Nel 2009 il ricavato ha raggiunto il Comitato Tempera Emergenza Terremoto, organizzazione indipendente della frazione di L’Aquila colpita dal terremoto che si occupa di raccogliere fondi da destinare alla costruzione di un asilo nido; la Changing Young Lives Foundation (nota in passato come la Save the Children Hong Kong è un’istituzione benefica operante da diversi decenni che si propone come obiettivo l’assistenza a bambini e giovani disagiati); l’Istituto Mother’s Choice di Hong Kong (che provvede a dare sostegno ai bimbi orfani e alle giovani mamme in difficoltà); la nuova sede dell’Avis di Alba. Inoltre, tra gli acquirenti presenti alla passata edizione, un imprenditore del Cuneese che si occupa d’ingegneria ambientale ha offerto 7.700 euro per un tartufo da 385 grammi, che ha donato personalmente alla comunità Gruppo Abele di Don Ciotti.