Cronaca - 16 novembre 2010, 17:30
Si appropria di 330.000 euro dell'azienda che doveva liquidare, a processo commercialista cuneese
Quando l'assemblea dei soci lo sfiduciò sostenne che la cifra fosse dovuta a compenso della prestazione professionale, ma l'ammontare originiario pattuito era di 70.000 euro
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Non sei ancora abbonato? Clicca qui