Riceviamo e pubblchiamo:
Da qualche giorno circola su internet una locandina del Partito Democratico, che probabilmente sarà presto attaccata sulle pubbliche affissioni delle principali città e sulle vetrine delle sezioni del partito stesso. Il manifesto pone al centro un’immagine del Veneto alluvionato corredato di due frasi, rispettivamente “L’Italia affonda, governo a casa” e “Per giorni migliori, rimbocchiamoci le maniche”.
I principali esponenti del Movimento Lega Nord Cuneese commentano con profonda indignazione la pubblicazione.
Stefano Isaia, Segretario Provinciale Lega Nord:“Trovo questa iniziativa semplicemente squallida, poiché strumentalizza un’immagine rubata da una tragedia quale l’alluvione in Veneto a fini politici, paragonando la situazione attuale del nostro Paese ad una catastrofe naturale. Evidentemente a costoro poco importa delle vittime che in queste settimane stanno subendo danni materiali, economici e morali a seguito di questa calamità, per il PD è meglio sfruttare tutto questo a servizio della loro propaganda. Per noi Cuneesi che in più occasioni ed in anni recenti abbiamo più volte subìto alluvioni anche gravi non ci può essere che sdegno e malumore di fronte ad una campagna come questa: chi l’ha ideata si dovrebbe vergognare”.
Claudio Sacchetto, Assessore Regionale e Consigliere Comunale di Cuneo: “Trovo stucchevoli questi manifesti e la strumentalizzazione degli stessi per scopi politici. Ritengo che determinate situazioni calamitose dovrebbero evitare di essere utilizzate per meri fini propagandistici”.
Federico Gregorio, Consigliere Regionale: “Esistono situazioni drammatiche in cui sarebbe d’obbligo mettere da parte il colore politico e lavorare invece in sinergia, con l’intento di dare sostegno e speranza a coloro che hanno perso tutto. Usare le immagini di località devastate dall’alluvione per fare della sporca demagogia politica non solo è di pessimo gusto, ma drammaticamente offensivo sia nei confronti di chi sta vivendo l’emergenza sulla propria pelle, sia di chi è intervenuto in loro sostegno; penso in particolare agli instancabili volontari di Protezione Civile, che rappresentano un’eccellenza della nostra Provincia. Abbassarsi a simile propaganda è semplicemente vergognoso. Dal punto di vista morale è uno schiaffo in faccia a chi sta facendo i conti col disastro, dal punto di vista politico è la dimostrazione che il PD, sempre più lontano dalla gente, sa solo fomentare polemiche che non trovano più consenso, nemmeno tra quei pochi rimasti a seguirlo”.
Gianna Gancia, Presidente della Provincia di Cuneo: “Il senso dello Stato di una parte della Sinistra si commenta da sé. Noi preferiamo a continuare a lavorare al servizio della popolazione, che sa perfettamente distinguere tra chi è sempre dalla parte della gente e chi, al contrario, scende in campo solo in determinati momenti, sfruttando anche le tragedie per ricamarvi sopra ignobili e becere forme di propaganda”.
Giorgio Bergesio, Presidente del Consiglio Provinciale: “Questo manifesto supera veramente ogni limite di decenza, sconfinando al di fuori di ogni confronto democratico e civile. Le sfortunate popolazioni ed i territori alluvionati non devono servire da immagine negativa in alcun tipo di manifesto e cultura politica, se non quella del ricordare a tutti la solidarietà umana ed il senso di sostegno e conforto sia morale che economico. Le catastrofi naturali non possono venire confuse con i momenti attuali della politica, seppure complessi, che sta vivendo il nostro paese. Invito il PD a ritirare immediatamente dalla divulgazione questo manifesto di pubblicità politica così negativo e privo di speranza nei confronti delle persone colpite in questi giorni dai drammatici eventi alluvionali. Auspico altresì che il Partito Democratico si faccia promotore di campagne indirizzate all’aiuto delle popolazioni che, a causa del maltempo, hanno perso tutto”.