Attualità - 14 gennaio 2011, 16:20

FNP Cisl: "Il potere d'acquisto delle pensioni è in costante calo da 18 anni"

Conferenza stampa presso la sigla sindacale. Denunciate le difficoltà dei pensionati che fanno i conti con pensioni da 400 euro al mese

La conferenza stampa alla FNP CISL (©targatocn.it)

I pensionati cuneesi sono sempre più in difficoltà. I dati prodotti dall'Ufficio Studi dei pensionati CISL di Cuneo, diretto da Giuseppe Fogliati, parlano chiaro e dimostrano come in 18 anni si sia creata una iniquità grave nella distribuzione della ricchezza provocata dalle novità fiscali combinate con le perequazione Istat. La perdita del potere d'acquisto delle pensioni deriva anche da altre cinque cause individuate dallo studio, quattro dovute a provvedimenti governativi e l'ultima provocata dal passaggio da lira a euro che ha comportato una perdita minima per tutte le pensioni pari al 9,4%.

Su 242.000 pensionati sono 193.000 i cuneesi che vivono con meno di 700 euro al mese di cui 144.000 che percepiscono un reddito mensile di meno di 500 euro. Inoltre il 10% dei cuneesi sono in media più poveri dei pensionati del Piemonte perché ricevono baby pensioni o pensioni d'invalidità e degli agricoltori. Sono in circa 40.000 a godere di pensioni classificate come medio-basse (1.234 euro al mese) o medio alte (2.314 euro) e 8.000 coloro che hanno una pensione alta (4.634 euro). 

Tirando le somme la reale pedita del potere d'acquisto delle pensioni, nel confronto tra le perequazioni Istat e le riduzioni governative, ammonta a -12,4% per pensioni basse con la quattordicesima, a -49,35% per pensioni medio-basse, a -48,7% per quelle medio-alte e a -43,3% per quelle alte. "Occorre rivalutare le pensioni e fare una seria riforma fiscale per salvaguardare il potere d'acquisto" ha spiegato Giancarlo Panero, segretario FNP Cuneo. "Dal fisco i pensionati sono trattati diversamente rispetto ai lavoratori e hanno solo svantaggi" ha concluso Panero aggiungendo che da gennaio 2011 il Governo ha previsto un aumento delle pensioni del 1,4%, da confermarsi a fine anno, a fronte di un'inflazione del 1,9%.

La sigla sindacale per andare incontro ai suoi iscitti nel 2011 attiverà la nuova tessera con chip incorporato che darà vantaggi presso una rete di servizi e punti vendita. Tra le novità introdotte da Cisl anche l'istituzione, prossima, della figura del "delegato comunale" come tutor per gli iscritti e la giornata di "Porte aperte" prevista nelle 8 sedi zonali per il 25 gennaio.

Francesca Aimo