Attualità - 14 gennaio 2011, 11:20

Profilo e Piano di Salute illustrati dagli attori del territorio cuneese

In Sala San Giovanni a Cuneo i Comuni del distretto hanno presentato le novità in materia

La conferenza sui Peps (©targatocn.it)

I Peps, ovvero Profilo e Piano di Salute, hanno fatto il loro debutto in pubblico. Giovedì in Sala San Giovanni, gli otto Comuni del distretto sanitario cuneese hanno illustrato la teoria della nuova "rivoluzione" medica che comporta azioni politiche e istituzionali per garantire la prosecuzione e il miglioramento della tutela della salute. 

Un processo, quello dei Peps, iniziato 4 anni fa e giunto agli atti finali della teoria, che sta per trovare attuazione sul territorio. "Di per sé la separazione ospedale-territorio non vuol dire niente, teoricamente può essere un'opportunità, ma bisogna aspettare" ha chiarito nel saluto d'apertura il primo cittadino di Fossano, Francesco Balocco. Esperienza e partecipazione di amministratori, operatori socio-sanitari, cittadini, e i cambiamenti ambientali, sociali e economici sono i fattori fondamentali sui quali si sono basati per tracciare il profilo di salute.

Ugo Sturlese medico componente Cipes: "I Peps sono i nuovi modelli di salute da applicare all'agire locale, sono i "traduttori" sul territorio del nuovo piano sanitario nazionale". Sturlese ha spiegato alla platea l'importanza dell'abolizione del divario sociale per aumentare l'indice di benessere, dicendosi soddisfatto che, per la prima volta, nel 2011 l'ISTAT calcolerà l'indice di benessere della popolazione e non più solamente il PIL.

La sociologa Franca Beccaria, parte attiva nel percorso dei Peps, ne ha riassunto le caratteristiche fino a giungere al piano di salute elaborato con i tavoli tematici: "I distretti Asl hanno lavorato per tracciare un profilo di salute percepita e reale e hanno quindi scelto 2 o 3 priorità di salute evidenziandone anche le criticità".

Nel dibattito sono poi intervenuti: Caritas, gruppi di teatro, associazioni, direttore sanitario dell’Asl Cn1 Enrico Ferreri, presidente del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese Gabriella Aragno, sindaci dei paesi del distretto cuneese.

FrAi