Attualità - 25 febbraio 2011, 10:30

In fase di studio il progetto per la rotonda di Pogliola, sulla provinciale fra Mondovì e Pianfei

Sulla provinciale 564 sono anche altre le situazioni da valutare, esplicitate dal consigliere di Mondovì Ezio Raviola in una lettera alla Provincia

La provinciale 564

Se ne parla ormai da qualche tempo della rotatoria che potrebbe presto sorgere in prossimità della località Pogliola, frazione di Mondovì. La rotonda nascerebbe in un tratto di strada molto importante per la viabilità, fra il capoluogo del Monregalese e Cuneo, precisamente nel pezzo della provinciale 564 che unisce Mondovì a Pianfei. il traffico si è notevolmente intensificato negli ultimi anni, dati recenti parlano di 16 mila veicoli che ogni giorno transitano da lì e una sola carreggiata sembra non essere più sufficiente a far scorrere i mezzi con fluidità. Come ovvia conseguenza, verrebbero a crearsi anche rischi per chi quotidianamente percorre la strada.

I problemi portati dalla via che conduce dal Monregalese a Cuneo sono stati più volte affrontati e in parte risolti, per esempio con le tangenziali di Beinette e Pianfei. Ora la Provincia avrà a disposizione un milione di euro, da contributo regionale, per mettere ulteriormente in sicurezza la strada e fra i progetti più importanti c’è proprio quello della rotatoria di Pogliola.

Lo scorso 14 febbraio, il vicepresidente e Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Cuneo Giuseppe Rossetto, ha incontrato il sindaco di Mondovì Stefano Viglione, accompagnato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Rosso e dal consigliere Ezio Raviola, per parlare appunto del progetto della rotonda. Rossetto ha assicurato che presto verrà effettuato uno studio di fattibilità e verrà studiata nel dettaglio la situazione. Per sollecitare una risoluzione del problema, il consigliere Raviola ha anche inviato una lettera alla Provincia, nella quale si dice certo dell’utilità dell’opera in questione, ma che esistono anche altre circostanze da tenere in stretta considerazione.

“I collegamenti tra Villanova Mondovì , Morozzo e l’area Fossanese – scrive Ezio Raviola – specialmente per i mezzi pesanti, transitano ormai in grande maggioranza sulla SP 243 sull’asse Pogliola, San Biagio, Morozzo, Castelletto Stura, in quanto da tempo è rimasta l’unica Strada Provinciale della zona lasciata percorribile ai mezzi superiori alle 7.5 tonnellate, creando un chiaro disagio sia nell’intersezione via Vecchia di Cuneo e via Vecchia di Pianfei”. Il consigliere esprime la sua preoccupazione per diversi tratti di strada, soprattutto nelle prossimità di aree abitate quali Morozzo, Castelletto Stura, Pogliola, San Biagio e Merlo, in cui il traffico ormai notevolmente aumentato, ha portato seri disagi ai pendolari e agli abitanti della zona. “Come amministratore Comunale – conclude Ezio Raviola – ma soprattutto come cittadino che vive da sempre ai margini di questa grande via di comunicazione, dove purtroppo sono avvenuti troppi gravi incidenti, chiedo: di dare più sicurezza in prossimità dell’incrocio via Vecchia di Cuneo e via Vecchia di Pianfei, se possibile con la costruzione di una rotatoria, la messa in sicurezza della SP 243 nel centro abitato della frazione di San Biagio dopo il Ponte sul Torrente Pesio ed eventualmente la costruzione di un nuovo pezzo di strada, inserita da quasi 20 anni sul piano regolatore, ma mai costruita: ciò permetterebbe di deviare il traffico dal centro della frazione di San Biagio nell’impossibilità immediata di poter fare queste opere, di vietare il transito non diretto alla frazione ai mezzi superiori alle 7.5 tonnellate”.

Marco Ceste