Attualità - 10 marzo 2011, 16:27

A Mondovì un convegno sull'unificazione d'Italia a cura del Lions

Interverranno lo storico Aldo A. Mola ed il senatore Giuseppe Fassino insieme con i professori Elma Schena e Adriano Ravera

Giornate intense per Mondovì e per le celebrazioni della ricorrenza dei 150 anni dalla costituzione dell’Unità d’Italia. Mentre infatti giovedì 17 marzo si svolgerà una vera e propria parata con la partecipazione di tutte le diverse componenti militari e non, che hanno contribuito alla nascita dell’Italia moderna, giovedì 10 marzo ci sarà un prologo altrettanto importante. E avrà come protagonisti i cinque Lions Club della Prima circoscrizione, zona D del Lions Club International del Distretto 108 Ia3 (Borgo San Dalmazzo Besimauda, Busca e valli, Carrù-Dogliani, Cuneo e Mondovì-Monregalese) che hanno organizzato, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” e la Banca Alpi Marittime, alla presenza del Governatore del Distretto 108 Ia3, Carlo Calenda, il Convegno “L’unificazione d’Italia: un’impresa nazionale e universale”. Relatori saranno lo storico Aldo Alessandro Mola e il senatore Giuseppe Fassino, del Lions Club Saluzzo-Savigliano, coordinatore del Tema di Studio Nazionale ed i professori Elma Schena e Adriano Ravera, autori del libro “La Cucina nel Risorgimento”.

Un ruolo determinante lo ha svolto come detto l’Istituto Alberghiero che anche in questa occasione vuole dimostrare non solo di essere un Istituto di grande attrattiva e di indubbia specializzazione, ma anche una struttura capace di gestire un Convegno ed il successivo incontro gastronomico anche in presenza di “grandi numeri”. Una vera esercitazione “dal vero” che vedrà impegnati tutti gli insegnanti, tutto il personale tecnico e dei servizi, ciascuno per il proprio compito. In questo ambito è stato fornito il supporto per svolgere il Convegno (nell’Aula Magna, alle 17,30), mentre il la Cena per i “150 Anni dell’Unità d’Italia”, è prevista intorno alle 20, utilizzando le tre diverse sale dell’Istituto. Al Convegno sono attese autorità civili e militari: dal Prefetto ai comandanti delle diverse armi oltre ad una partecipata presenza di Lions.