Eventi - 14 marzo 2011, 16:57

A Dogliani torna l'appuntamento con "Le vie della salute"

Rassegna di educazione socio-sanitaria pubblica organizzata e promossa dalla Fondazione Ospedale Civico e dagli Assessorati Salute e Politiche Sociali

La seconda serata de “Le vie della salute”, rassegna di educazione socio-sanitaria pubblica organizzata e promossa dalla Fondazione Ospedale Civico e dagli Assessorati Salute e Politiche Sociali doglianesi, è prevista per venerdì 18 alle 20.45 nel salone centrale dell’Ospedale locale e tratterà il tema “Piccole e grandi emergenze domestiche: parliamone..”.

L’argomento è di enorme rilievo se si pensa che da recenti dati statistici dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) gli incidenti in ambiente domestico coinvolgono ogni anno da 3 a 4 milioni di italiani, tra questi circa 8 mila con esito fatale. Sempre dagli studi emerge che le case sono poco sicure per nonni e bambini e in particolare i pericoli maggiori sono per gli anziani soli.

4 MILIONI DI INFORTUNI DOMESTICI ANNUALI: il dato più allarmante riguarda gli anziani, circa quattro infortuni mortali su dieci l'esito fatale è dipeso non dalla gravità dell'incidente, che in sé non avrebbe provocato la morte, ma dal fatto che l'anziano era solo in casa e non è stato soccorso tempestivamente. Inoltre, per chi soffre di più patologie, e quindi assume molti farmaci al giorno, può nascere un rischio ulteriore: aumenta infatti la possibilità che uno di questi (o più di uno) influisca sulla prontezza di riflessi e sulla concentrazione. Un anziano che assume un farmaco per combattere l’insonnia ed è costretto ad alzarsi di notte per motivi fisiologici non è molto vigile.

Ecco perché, contrariamente a quanto accade per altri gruppi di età, la maggior parte degli infortuni avviene in camera da letto o in bagno, più spesso nel primo mattino o di notte. Il primato della pericolosità spetta alle cadute. Purtroppo, quelle degli anziani, soprattutto di donne con più di 75 anni, in molti casi sono fatali. Le cadute sono, però, frequenti anche tra i bambini che hanno meno di un anno. Cadono dal tavolo, dalla culla, dal seggiolone: eventi evidentemente prevenibili solo con la sorveglianza dei genitori. In seguito, fino ai 4 anni, i pericoli maggiori, oltre alle cadute, sono ustioni, soffocamento e avvelenamento. 

COME PREVENIRLI ED AFFRONTARLI? Come prevenire questi eventi, come affrontarli nell’immediato e soprattutto cosa non fare per peggiorare il quadro della vittima saranno gli argomenti di discussione della serata di venerdì. Si illustreranno diversi casi di infortuni a domicilio: i malori, tra cui svenimenti e dolori al torace, ferite e traumi, l’antitetanica, morsi e punture di insetti, zecche e serpenti. Sarà dato molto spazio a casi realmente accaduti e soccorsi. Il pubblico intervenuto potrà partecipare con domande ed esposizione di dubbi. Sarà inoltre distribuito un elenco di presidi sanitari di soccorso di base da tenere a domicilio per l’utilizzo in caso di urgenza, una sorta di cassetta di primo soccorso domiciliare. 

Modereranno l’incontro gli amministratori della fondazione Ospedale, oratore sarà il dottor Marco Colombardo, medico dell’emergenza nella struttura 118 Piemonte facente anche parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino, medico di terapia antalgica, Medicina di Urgenza, Medicina di montagna ed ambiente ostile, Terapia del dolore e cure palliative. Colombardo dopo aver conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Universita’ degli Studi di Torino, ha frequentato, nella stessa università  la Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Terapia Antalgica. Successivamente ha acquisito l'Abilitazione all’esercizio della Medicina di Emergenza-Urgenza Regione Piemonte. Oggi è medico dell’emergenza del 118 Piemonte, in servizio sulle postazioni territoriali delle ambulanze medicalizzate e presso alcuni Pronto Soccorso del basso Piemonte.

L’appuntamento è quindi per venerdì sera, alle 20.45, presso l’Ospedale Civico di Dogliani. L’ingresso è gratuito, durante la serata la Fondazione offrirà ai partecipanti un rinfresco salato nei locali del bar interno, aperto in occasione della rassegna.  (c.s.)