Cuneo e valli - 17 marzo 2011, 18:00

Convenzioni con i Cras di Bernezzo e Racconigi per il recupero di animali selvatici

Siglata martedì 15 marzo in Provincia con l'assessore Isaia

La Provincia ha prorogato per tre anni il sostegno finanziario ai Centri di recupero degli animali selvatici di Bernezzo e Racconigi. La prosecuzione della collaborazione è stata sancita dalla sigla di due convenzioni, stipulate martedì 15 marzo. I Centri ospitano tutto l'anno animali feriti consegnati da privati o da agenti della vigilanza venatoria: in questo modo è possibile ottemperare al dettato della normativa regionale (legge 70 del 1996) che impone la consegna al Comune o alla Provincia competente degli esemplari di fauna selvatica eventualmente rinvenuti sul territorio. Gli enti provvedono, a loro volta, all'affidamento dei capi ai Centri di recupero che ne curano la riabilitazione e la reintroduzione in ambiente naturale.

Il Centro recupero animali selvatici di Bernezzo e il Centro cicogne ed anatidi di Racconigi hanno, quindi, come scopo l'accoglienza e la cura dei selvatici in difficoltà, con particolare riferimento alla fauna protetta. Svolgono anche opera di monitoraggio delle degenze, raccolta dati e funzioni educativo-divulgative mirate alla promozione della tutela ambientale anche negli ambiti scolastici e sociali. Il sostegno garantito dalla Provincia è commisurato all'attività annuale dei due organi, corrispondente ad un massimale di 450 interventi per il Cras di Bernezzo (i contributi variano tra ungulati, volatili e altri mammiferi)e a 200 interventi annui per il Cras di Racconigi (volatili e piccoli mammiferi).

Stipulando queste due convenzioni a sostegno delle strutture – ha spiegato l'assessore alla Tutela della Fauna, Stefano Isaiala Provincia ne riconosce il ruolo e intende valorizzarne il lavoro svolto e il supporto tecnico offerto all'ente. Racconigi per i volatili e Bernezzo per ungulati e altri mammiferi rappresentano due punti di riferimento per la tutela del prezioso patrimonio faunistico cuneese. I due Centri di recupero provvedono ogni anno ad una relazione dettagliata degli interventi realizzati, a conferma della serietà e della correttezza del loro operato”.

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