Politica - 13 aprile 2011, 11:12

Presidenza Bre, Lauria attacca Valmaggia: "Riferisca della corrispondenza con Bertolotto"

Il consigliere PdL: "L'ex presidente le ha scritto una lettera, ci metta al corrente". Replica il sindaco: "Ho scritto a Bertolotto che sarebbe stato meglio se avesse esplicitato i suoi dubbi"

Dopo due giorni di consiglio comunale cuneese quel che ne rimane pare essere l'ennesima discussione sulla presidenza della Bre Banca e le candidature alla CRC. Forti e chiari gli interventi che si sono susseguiti nelle sedi opportune e sui giornali, altrettanto esplicite le posizioni assunte dai consiglieri del capoluogo. Il venir meno della presenza cuneese (Piero Bertolotto) alla presidenza della Bre Banca (in cui la Fondazione Crc conta al 25%) da più parti non è stata ben digerita.

L’ultimo ad esternare il proprio disaccordo è stato l’assessore provinciale Beppe Lauria (Pdl) a margine di una discussione innescata da un’interpellanza di Liliana Meinero sui criteri di selezione delle candidature CRC. Il consigliere di minoranza Lauria, durante il consiglio comunale, ha chiesto al sindaco Alberto Valmaggia di rendere pubblica la corrispondenza (due lettere) tra lo stesso primo cittadino e l’ex presidente Bre Piero Bertolotto il quale si augurava, in una missiva, una futura presidenza cuneese alla Bre, ipotesi non realizzata con l’elezione di Luigi Rossi di Montelera. Forti le dichiarazioni di Lauria: “Sindaco metta al corrente il consiglio della corrispondenza. Chiedo che le lettere protocollate vengano date ad ogni consigliere affinché sappia e esca dalle logiche politiche”.

Dal canto suo Valmaggia: “Sullo scambio epistolare sono stato chiaro e ho scritto a Bertolotto che per evitare ogni incomprensione sarebbe stato meglio se lui avesse esplicitato i suoi dubbi. In questa situazione ho preferito l’aspetto della continuità del percorso nella Fondazione. Sull’interpellanza proposta invece non credo di aver disatteso né alla Costituzione né alla legge sulle pari opportunità”.  

Appunto, l’interpellanza. Liliana Meinero (La città aperta) chiedeva al Sindaco come mai, nonostante la risposta al bando di donne capaci e con i requisiti richiesti, i criteri politici, partitici e territoriali avessero prevalso nella scelta dei candidati da proporre in Fondazione CRC. Al termine della spiegazione di Valmaggia, Meinero si è detta “Dispiaciuta perché il consiglio ha approfittato dell’interpellanza per parlare di altri aspetti, sintomo della mentalità imperante. Grazie al sindaco per lo sforzo fatto, ma non credo abbia comunque risposto alla mia interpellanza”.

Francesca Aimo