Attraverso i valichi ed i valloni della Valle Maira, terra di confine, nel corso dei secoli sono passati commerci ed emigranti, ma anche eserciti ed i loro soldati. Del passato militare della Valle rimangono oggi grandi testimonianze: dalla settecentesca “strada dei cannoni” di Ignazio Bertola (che collegava le valli Stura e Varaita attraverso il Colle del Mulo, il Punt d’la Cheino – antico passaggio sul Maira nei pressi di Stroppo – ed il Colle della Bicocca, a monte di Elva), alla fitta rete di strade militari della Gardetta, ai ricoveri in quota, alle postazioni ed alle casamatte del Vallo Alpino.
Negli anni ’30 videro la luce strade e sentieri oggi utilizzati dagli escursionisti e dai biker; sui colli ed allo sbocco dei valloni furono costruite opere fortificate che oggi parte del paesaggio, collocate spesso in luoghi splendidi e panoramici, che nascondono al loro interno metri e metri di cunicoli, gallerie e spazi sotterranei.
Diego Vaschetto, scrittore ed esperto di storia militare, autore di diversi libri sul tema molto apprezzati e capaci di unire storia ed escursionismo (“Strade e sentieri del Vallo Alpino”, “ A piedi sul Vallo Alpino”, “Cime fortificate”) ci condurrà alla scoperta di queste opere, della loro storia e delle storie che videro la Valle Maira protagonista: un tema suggestivo e di grande interesse per questo weekend di Pasqua!
Domenica invece si andrà alla scoperta delle opere militari presenti nel Vallone dell’Unerzio: con le attente spiegazioni di Diego e l’accompagnamento di Enrico Collo, si potranno visitare, dopo aver percorso tratti di strade militari immerse in un paesaggio splendido, due imponenti opere del Vallo Alpino: la prima, situata sugli ultimi contrafforti di Rocca Limburny (nei pressi di Prato Ciorliero), spicca per l’evidente blocco in calcestruzzo dell’osservatorio; da una feritoia è possibile accedere all’interno, superando una scala alla marinara ed un cunicolo in discesa. Più facilmente visitabile è, dall’altro lato del vallone, sotto le verticali pareti del Bric Content, il centro 176, con le sue lunghe scalinate scavate nella roccia.
Il costo per le due giornate è di 60 euro, che comprendono la cena al Rifugio Campo Base, la conferenza di Diego Vaschetto, pernottamento, prima colazione ed escursione guidata.
Per chi desidera solamente cenare e partecipare all’incontro con Diego il prezzo è fissato a 40 euro, 50 invece con pernottamento e prima colazione. Per la sola giornata di domenica – escursione con visita alle fortificazioni nel Vallone dell’Unerzio – la quota di partecipazione è di 25 euro.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni: 0171.99068 - 334.84.16.041 o info@campobaseacceglio.it