"Certo che Sacchetto non poteva avere il bilancio 2010 delle farmacie un mese fa! Il solerte consigliere dovrebbe sapere che i bilanci vengono approvati alla fine di aprile, quindi per il Comune era impossibile esibire un mese fa un documento diverso da quello relativo alla gestione 2009". A pronunciare queste parole è il presidente delle Farmacie Comunali, Fabrizio Botta, da noi interpellato in seguito alla lettera inviataci dallo stesso Sacchetto in mattinata. "Lui che è così abile con la meccanizzazione mi scivola sui tempi", continua Botta.
Al quale chiediamo perchè il Comune non abbia comunque dato una risposta al consigliere in tutto questo tempo. "Presumo che i tecnici abbiano inteso, come d'altronde è giusto sia, che il consigliere volesse avere il documento di approvazione del bilancio completo. Per questo hanno atteso. Ora è disponibilissimo, pubblico e chiaro. Non ci sono pastrocchi di sorta".
Fabrizio Botta pone l'accento anche su un altro aspetto: "Delle farmacie comunali se n'è parlato a lungo, durante le apposite commissioni, passo dopo passo. Chiunque abbia partecipato sapeva di volta in volta a che punto era la situazione". Un modo molto sottile per dire che qualora Claudio Sacchetto partecipasse maggiormente ai lavori non succederebbero queste incomprensioni.