Dati definitivi della consultazione referendaria in provincia di Cuneo: alla fine dello spoglio ha votato il 59,45% dei cuneesi. Ovviamente la stragrande maggioranza ha detto SI', con una percentuale che in questi casi si definisce "bulgara": oltre il 93% dei consensi. Minimo lo scarto con il quale i cuneesi si sono espressi nei vari quesiti: il 59,49% ha votato sulla Tariffa del servizio idrico, seguito dal 59,48% sulla privatizzazione dell'acqua. Al terzo posto, con il 59,43% dei votanti che si è espresso sull'energia nucleare ed infine il 59,41% sul Legittimo impedimento. In Cuneo città i votanti hanno raggiunto il 64,14%.
Qualche dato sull'affluenza arriva anche dai singoli comuni. Da segnalare lo strepitoso 79,34% di Sambuco, ma anche il 76,81% di votanti a Aisone, 75% Roascio, 74,50% Albaretto Torre, Torresina, 74,07%.
Referendum invalidati invece in sette comuni della Granda: Igliano (39,13%), Marsaglia (40,61), Roaschia (42,10), Perletto (42,97), Envie (46,97), Narzole (47,86), Neviglio (47,92), Murello (47,86), Cavallerleone (49,38), Montezemolo (49,57) e Viola (49,59).